Un’assistenza più vicina, specializzata e organizzata si rivolge a una popolazione di oltre 55.000 abitanti nei undici Comuni della Valmarecchia: Casteldelci, Maiolo, Montecopiolo, Novafeltria, Pennabilli, Poggio Torriana, San Leo, Sant’Agata Feltria, Santarcangelo di Romagna, Talamello e Verucchio. L’Unione dei Comuni sta rinnovando il sistema di Servizi sociali introducendo tre direttrici di trasformazione principali: l’evoluzione dello Sportello sociale in un nuovo Servizio adulti, la specializzazione dell’area Disabilità per l’autismo in età adulta e l’implementazione dei Punti unici di accesso (Pua). Questo nuovo modello organizzativo faciliterà l’interazione dei cittadini con sportelli unificati, progettati per accogliere e orientare verso le risposte socio-sanitarie, riducendo attese e burocrazia.
### L’evoluzione dello Sportello sociale
Le funzioni dello Sportello sociale convergeranno nel nuovo Servizio adulti, che si concentrerà sull’inclusione sociale e sul contrasto alla povertà. Sarà istituita un’unità di valutazione multidisciplinare, composta da esperti del settore sociale e sanitario, con l’obiettivo di coinvolgere gli utenti nella definizione del loro progetto di vita. Questo nuovo servizio gestirà unitariamente le situazioni di vulnerabilità degli adulti, fornendo assistenza per il sostegno economico, accompagnamento sociale e la creazione di progetti individualizzati per il reinserimento lavorativo e abitativo.
### L’ampliamento dell’Area disabilità e Autismo
Un altro sviluppo significativo riguarda l’ampliamento dell’area specialistica per la disabilità, in particolare per i percorsi dedicati all’autismo nell’età adulta. L’intento è garantire una continuità assistenziale durante il passaggio alla vita adulta, facilitando progetti di autonomia e collaborando strettamente con i servizi specialistici e i dipartimenti di Neuropsichiatria infantile, Centro Autismo e salute mentale.
### L’accesso unificato attraverso i Punti unici di accesso
Per semplificare il contatto con l’amministrazione e ridurre la frammentazione delle richieste, l’accesso ai servizi avverrà in modo integrato tramite i Punti unici di accesso (Pua) situati nelle Case della comunità e nei presidi territoriali. A Novafeltria e Santarcangelo di Romagna, gli operatori si occuperanno della prima accoglienza e della decodifica delle esigenze, indirizzando subito il cittadino all’équipe professionale adatta per la presa in carico. Gli orari di apertura rimarranno invariati: il polo di Novafeltria sarà operativo il lunedì dalle 9 alle 13, mentre il polo di Santarcangelo di Romagna accoglierà il pubblico il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17:30.
Questa riorganizzazione rappresenta un passo cruciale per avvicinare le risposte sociali alle reali esigenze dei cittadini. Con l’introduzione dei Punti unici di accesso e il rafforzamento di aree chiave come il Servizio Adulti e Autismo, si semplificheranno i percorsi d’accesso, garantendo una presa in carico integrata e tempestiva per tutte le famiglie della Valmarecchia.
