Carabinieri intensificano le indagini per identificare i responsabili degli accoltellamenti sul lungomare

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Le indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Rimini sono in corso per chiarire i dettagli di un accoltellamento avvenuto all’alba di domenica nella zona del porto. Tre giovani nordafricani hanno riportato ferite gravi ed sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena. Gli inquirenti stanno esaminando le testimonianze dei presenti e i filmati delle telecamere di sicurezza, nella speranza di ottenere informazioni utili. Si ipotizza che almeno due persone siano responsabili degli attacchi che hanno colpito due ragazzi di 19 anni e uno di 23 anni, tutti di nazionalità tunisina e residenti al di fuori della provincia.

La ricostruzione degli eventi indica che la rissa tra due bande di nordafricani è scoppiata intorno alle 4 del mattino, nei pressi dei Bagni 5 e 7 del lungomare Tintori. Vi sarebbero stati oltre dieci partecipanti, inclusi diversi minorenni. Nel corso della violenza, tra pugni, calci e spintoni, sono emersi anche i coltelli, che hanno causato ferite ai due. La situazione ha generato panico tra i presenti, mentre sul posto sono intervenuti pattuglie dei carabinieri e delle Volanti della Questura, oltre a tre ambulanze e un’auto medicalizzata.

I soccorritori hanno stabilizzato i feriti prima di trasportarli d’urgenza all’ospedale. Uno di loro ha subito un delicato intervento al torace, ed è attualmente sotto osservazione, sebbene non sia in pericolo di vita. Gli altri due sono stati dimessi successivamente.

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