Un pomeriggio di festa e partecipazione ha segnato l’inaugurazione del rinnovato Parco della Pace di Cattolica. Nel cuore verde della città si sono radunate centinaia di persone, tra giovani, famiglie e associazioni, per celebrare la conclusione dei lavori di riqualificazione, frutto di un progetto realizzato dal Comune in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. L’intervento ha richiesto un investimento totale di 150mila euro, con 96mila euro finanziati dalla Regione nell’ambito di un’iniziativa di sicurezza integrata.
I lavori hanno comportato la creazione di un nuovo campo da bocce, l’installazione di servizi igienici autopulenti e la riqualificazione di 70 panchine con sedute eco-sostenibili realizzate in plastica riciclata. Sono state posizionate nuove giostre inclusive, tra cui altalene, un dondolo, un girello e una molla, oltre alla sistemazione dei percorsi prossimi alle aree gioco e ai servizi.
Durante il tradizionale taglio del nastro hanno preso parte i vertici dell’Amministrazione comunale, rappresentanti regionali e forze dell’ordine, insieme a numerose realtà del Terzo Settore locale. La sindaca ha dichiarato che il parco si presenta ora come uno spazio più vivo, bello e accogliente, sottolineando il suo ruolo di cuore pulsante della comunità. Ha evidenziato l’importanza del parco come luogo di legalità, sicurezza e socialità, capace di promuovere la crescita e prevenire devianze attraverso il gioco e la creazione di una rete sociale.
Gli assessori Alessandro Uguccioni e Claudia Gabellini, che hanno seguito da vicino il progetto, erano presenti all’evento, accompagnati dai colleghi di Giunta e dal vice sindaco. Hanno espresso un sentito ringraziamento a tutte le persone coinvolte, tra cui la Regione Emilia-Romagna, la Polizia locale di Cattolica, il personale dell’ufficio urbanistica e i lavoratori che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento. Hanno inoltre ringraziato le varie cooperative e associazioni che hanno collaborato, evidenziando l’impegno collettivo nella cura degli spazi pubblici.