Nuovi episodi di presunti abusi, non inclusi nell’indagine iniziale della Guardia di Finanza, coinvolgono gli otto agenti della Municipale di Rimini, attualmente indagati per falso in atto pubblico, calunnia, violenza privata e arresto illegale. La vicenda del “Nucleo Falchi” potrebbe ampliarsi, poiché diversi cittadini hanno segnalato ulteriori comportamenti inadeguati durante controlli stradali. Questi nuovi casi sono stati portati all’attenzione del sostituto procuratore, che sta esaminando ogni segnalazione per accertare la veridicità delle affermazioni e determinare se costituiscano reato.
Per quanto riguarda i due agenti indagati per favoreggiamento, la situazione sembra destinata a un alleggerimento. Dalle informazioni disponibili, le dichiarazioni rese dagli agenti durante le sommarie informazioni apparirebbero mirate a mitigare la posizione dei colleghi. Sostenuti dall’avvocato Roberto Cerliani, si sono presentati al sostituto procuratore per un incontro chiarificatore, nel corso del quale hanno fornito dettagli sulla propria posizione e sul loro intervento, avvenuto in un secondo momento rispetto a quello dei “Falchi”. Questa chiarificazione è stata ritenuta soddisfacente dal pubblico ministero, che sembra intenzionato a chiedere l’archiviazione per i due agenti.