Critiche del Comitato Sinistra del Porto al nuovo mercato ittico: “Progetto superato e area a rischio idraulico”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Comitato Sinistra del Porto di Rimini ha espresso nuovamente la propria opposizione al progetto per il nuovo mercato ittico, ritenendolo obsoleto e distaccato dalla realtà attuale. Questa reazione segue le recenti dichiarazioni dell’amministrazione comunale e dell’assessore Anna Montini riguardanti la concessione temporanea della struttura e la futura costruzione del nuovo edificio.

Il comitato ha evidenziato tre criticità principali. La prima riguarda la crisi del settore, definita come profonda e strutturale. Secondo il comitato, puntare su nuove costruzioni sarebbe solo un’illusione propagandistica. Si accusa l’assessore di trascurare il legame tra il riscaldamento delle acque, la diminuzione delle risorse ittiche e l’uso del suolo.

La seconda obiezione è di tipo ambientale. L’area scelta per il nuovo mercato è classificata come P3, ovvero a elevata pericolosità idraulica, secondo il piano di assetto idrogeologico. Viene sottolineato che la scienza suggerisce la massima salvaguardia del suolo, ma la giunta sembra ignorare gli allarmi legati al cambiamento climatico e alla vulnerabilità del territorio.

Il terzo punto sollevato dal comitato è il fatto che il progetto rappresenti un’idea vecchia di 30 anni, concepita per un contesto economico e ambientale ormai superato.

La nota si conclude con un invito politico, sottolineando che riconsiderare decisioni ormai superate non è un segno di debolezza, ma una manifestazione di saggezza e responsabilità.

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