Libertas Centro Karate Riccione festeggia i successi nel Campionato Italiano a squadre sociali di Ostia

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Un profondo senso di soddisfazione caratterizza il racconto del fine settimana vissuto dal Libertas Centro Karate Riccione, impegnato nel Campionato Italiano a Squadre Sociali di Kata. Questo sentimento scaturisce non solo dai risultati ottenuti, ma anche dal percorso che li ha resi possibili. Un’estate di intenso lavoro, allenamenti incastrati tra turni di lavoro, studio e impegni familiari in una città turistica sempre attiva. In questo contesto, i tecnici hanno scelto di credere nei loro atleti, allenandoli nei momenti disponibili, spesso in orari inconsueti, trasformando fatica in disciplina e crescita. Il risultato si è concretizzato con due medaglie significative: un argento nella categoria kata a squadre femminile e un bronzo nella categoria kata a squadre maschile, che raccontano una storia di impegno e determinazione.

La squadra femminile, composta da Martina Padoan, Aurora Serinelli, Maria Marconi e Nina Ortalli, ha seguito un percorso impeccabile fino alla finale contro le Fiamme Oro, una squadra formata da atlete della nazionale italiana. La sfida è stata intensa, con un confronto serrato che ha portato le ragazze a conquistare un argento dal valore simbolico notevole. Quando si compete con chi può allenarsi quotidianamente senza limiti, il fatto di arrivare a contendersi la vittoria dimostra l’eccellenza del lavoro svolto e la reale crescita delle atlete.

La squadra maschile, formata da Gabriele Abbruscato, Leo Bravi, Leonardo Sapigni e Diego Santini, ha affrontato una sfida simile, incontrando nuovamente le Fiamme Oro, anch’essa composta da atleti nazionali. La finale di pool è stata combattuta con coraggio e lucidità, anche se si è conclusa con una sconfitta. Tuttavia, questo risultato ha confermato il valore tecnico e mentale degli atleti, che tornano a casa con un bronzo carico di promesse.

Il presidente, Moreno Villa, ha sottolineato l’importanza del lavoro condiviso: “Sono due medaglie che pesano davvero. Non è semplice raggiungere questi livelli mentre si bilanciano lavoro e studio, quindi siamo molto soddisfatti dei risultati.” Ha anche ringraziato lo staff tecnico, composto da Carlotta Villa, Roberto Corbelli, Vito Mininni e Giampaolo Massi, per il supporto dedicato e la presenza costante durante l’intero percorso. La vicepresidente, Manuela Gasperoni, ha commentato che questi risultati aprono scenari significativi per i prossimi confronti, sia in ambito internazionale che individuale. La strada è ben tracciata, la direzione è chiara e si avverte che questo gruppo ha ancora molto da esprimere, sia sul tatami che al di fuori.

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