Riorganizzazione necessaria per ridurre le attese di fino a 8 mesi per le commissioni mediche patenti, secondo Marcello (FdI)

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Marcello, Vicepresidente della IV Commissione Politiche per la salute e politiche sociali, ha presentato un’interrogazione scritta alla Giunta regionale riguardo al funzionamento delle Commissioni Mediche Locali per le patenti di guida in Emilia-Romagna.

Le Commissioni Mediche Locali, che operano presso i servizi di Medicina legale delle Aziende USL, sono incaricate di valutare l’idoneità alla guida in casi in cui le visite effettuate da un singolo medico non sono sufficienti. Queste situazioni includono persone con disabilità fisiche, patologie gravi, e conducenti sottoposti a revisione della patente a causa di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Marcello evidenzia che le attese per le visite possono arrivare anche a 6-8 mesi dalla prenotazione. Molti dei soggetti coinvolti sono persone fragili o lavoratori per i quali la patente risulta essenziale per il lavoro. Inoltre, la tempistica è cruciale anche per garantire la sicurezza stradale, specialmente nelle valutazioni legate all’uso di alcol e droghe, che richiedono tempi certi.

A complicare la situazione, si segnala che i medici delle Commissioni spesso subiscono minacce e insulti, rendendo sempre più difficile reperire professionisti disponibili. Questo porta a lunghe attese e disagi per i cittadini.

Con l’interrogazione, Marcello richiede alla Giunta il numero di sedute e visite effettuate nel 2025 dalle Commissioni dell’AUSL della Romagna, suddiviso per provincia, e i tempi medi di attesa in tutte le Aziende USL della regione. Chiede inoltre se è prevista una riorganizzazione del servizio, con criteri omogenei a livello regionale, potenziamento delle Commissioni e misure per ridurre i tempi di attesa, senza ricorrere a permessi transitori che comportano costi aggiuntivi.

Un aspetto specifico dell’interrogazione riguarda il territorio di Rimini. Marcello sottolinea che tutte le sedute si tengono nella sede di Rimini, creando difficoltà per i residenti della Valconca e Valmarecchia, molti dei quali hanno difficoltà motorie e devono affrontare viaggi lunghi e impegnativi. Cittadini e Sindaci di questi comuni hanno già chiesto un servizio più vicino. Le strutture come l’Ospedale di Novafeltria e la Casa della Comunità di Morciano di Romagna potrebbero ospitare sedute periodiche della Commissione Patenti.

Marcello richiede quindi alla Regione di collaborare con l’AUSL della Romagna affinché la Commissione di Rimini possa tenere almeno una seduta al mese a Novafeltria e una a Morciano. Questo approccio riflette il modello di sanità di prossimità che la Giunta promuove, rivolgendosi a coloro che hanno maggiore difficoltà negli spostamenti.

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