Anziano detenuto evade dalla casa di riposo e viene arrestato in aeroporto

Matteo
Di Matteo
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Si è conclusa all’aeroporto di Rimini la latitanza di Gianfranco Sedda, un 86enne sardo legato alla cosca criminale “Nuova Mala del Brenta”. Sedda era evaso il 4 agosto dagli arresti domiciliari in una struttura per anziani in provincia di Rovigo. Con un curriculum che include oltre quarant’anni di reati contro il patrimonio e traffico di stupefacenti, si era allontanato dal Veneto a bordo di un autobus diretto in Romania, facendo perdere le proprie tracce.

È riapparso la sera del 10 agosto sul volo da Sofia a Rimini. La sua evasione è stata interrotta grazie a una collaborazione tra il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e la Polizia di Frontiera presso l’aeroporto “Federico Fellini”. Gli agenti lo hanno bloccato mentre era ancora a bordo dell’aereo, prima che potesse confondersi con i passeggeri e nascondere la propria identità.

Sedda aveva già tentato la fuga nel giugno 2023, rifugiandosi in Grecia. Secondo le indagini, riveste un ruolo di rilievo nella banda criminale, specialmente nel traffico internazionale di eroina lungo l’asse Italia-Bulgaria. Nel 2022 era stato condannato a 8 anni di reclusione per una violenta rapina in villa avvenuta a Pordenone, dove la Direzione Distrettuale Antimafia ha riportato alla luce le operazioni della “Nuova Mala del Brenta”.

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