I controlli e le sanzioni non sono un’eccezione per Cattolica, ma prassi comune in tutti i Comuni che perseguono il rispetto delle norme e la convivenza civile. La sindaca e l’assessora alla polizia locale esprimono sorpresa per l’attenzione rivolta esclusivamente alla città, come se fosse un caso unico.
Le sanzioni nascono non da intenti di profitto, ma da comportamenti che non rispettano le regole, come occupazioni irregolari di suolo pubblico, musica oltre gli orari consentiti e soste vietate. Queste violazioni influiscono sulla qualità della vita, sul decoro urbano e sulla sicurezza. Una città ordinata è tale perché le regole sono rispettate, e Cattolica, in particolare, affronta un incremento esponenziale delle presenze nel periodo estivo.
In estate, la popolazione di Cattolica passa da circa 17mila a quasi 80mila unità. Questo incremento porta anche a un aumento delle infrazioni. Il rispetto delle regole è fondamentale per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini e ai turisti. L’operato della Polizia locale, insieme alle altre forze dell’ordine, si basa su buon senso, equilibrio e prevenzione, senza alcun eccesso repressivo, ma nel rispetto delle normative vigenti. I dati di Cattolica sono in linea con quelli di altri Comuni, rendendo incomprensibile l’origine di una narrazione che non riflette il lavoro svolto.
Non ci sono eccessi né volontà di colpire cittadini o operatori economici. Si tratta semplicemente di un’attività di controllo condotta con responsabilità e attenzione. Le critiche provengono da coloro che, in passato, hanno chiesto maggiori controlli e l’applicazione rigorosa delle ordinanze, ma oggi contestano l’operato di chi si impegna quotidianamente per garantire la sicurezza in città. I cittadini e gli operatori richiedono sicurezza, vivibilità e rispetto delle regole, e questo è l’obiettivo che si sta perseguendo con equità e in favore della comunità.
