Fratelli d’Italia chiude alla Variante Statale 16: “Inutile, dannosa e basta polemiche”

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Fratelli d’Italia si oppone al progetto della Variante alla Statale 16, proponendo invece l’ammodernamento del tracciato attuale. Questa presa di posizione, espressa dal consigliere regionale Nicola Marcello, aggiunge un elemento nuovo al dibattito sul futuro dell’infrastruttura. Da un lato, il ministro Matteo Salvini ha dichiarato che Anas sta valutando come proseguire l’iter dopo la sentenza del Tar, ricordando l’esistenza di circa 450 milioni di euro per il primo stralcio Bellaria-Rimini Sud. Dall’altro, un rappresentante di Fratelli d’Italia ha descritto il progetto come “su un binario morto” e l’opera nella forma prevista come “inutile, dannosa e dai costi insopportabili”.

Marcello ha risposto alle affermazioni del senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti, che aveva criticato la risposta del ministero delle Infrastrutture. Croatti ha avvertito che continuare con l’iter della Variante potrebbe ostacolare il territorio nella ricerca di una strategia alternativa, incentrata sull’ammodernamento della Statale 16 esistente e sulla costruzione di un nuovo casello autostradale per la Fiera.

Il consigliere di Fratelli d’Italia contesta anche l’attualità delle informazioni discusse. Ha sottolineato che Croatti ha commentato un dato risalente ad aprile, recentemente pubblicato, relativo ad alcuni lavori infrastrutturali nella provincia di Rimini, sui quali Marcello aveva già fornito aggiornamenti alla cittadinanza nei mesi precedenti.

Il punto chiave dell’intervento di Marcello riguarda il futuro della Variante. Nonostante la risposta del ministero abbia confermato che il progetto non è stato formalmente abbandonato, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia si distacca nettamente dalla soluzione progettuale attuale. Ha espresso dispiacere per l’allarmismo creato dal senatore del Movimento 5 Stelle. Marcello ha ribadito che la progettazione della Statale 16 è ormai obsoleta e ha presentato ufficialmente le sue obiezioni attraverso atti in Regione, giudicando l’opera come inadeguata e costosa.

Un elemento critico per il futuro dell’opera è la sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna, che ha annullato la proroga della Valutazione di impatto ambientale necessaria per il progetto. Tale sentenza ha rimosso un passaggio autorizzativo essenziale, e il ministero dell’Ambiente non ha presentato appello. Marcello ha ricordato che la prima autorizzazione Via risale al 2013 e che, nonostante il governo della sinistra, non è stata realizzata alcuna opera.

Sia Marcello sia Croatti riconoscono la necessità di intervenire sulla Statale 16 esistente, piuttosto che proseguire con la Variante progettata. Tuttavia, divergenze sono emerse nelle responsabilità politiche e nella valutazione dell’azione del governo e di Anas. Marcello ha sottolineato l’intenzione dell’esecutivo di avviare un confronto con le istituzioni locali, mirando a una soluzione meno impattante rappresentata dall’ammodernamento dell’attuale percorso.

Marcello non ha limitato le sue osservazioni alla Statale 16, ma ha anche iniziato a discutere della Marecchiese. Ha criticato le affermazioni inattendibili fatte dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico, sottolineando le interlocuzioni in corso tra Anas, Provincia di Rimini e i Comuni interessati a seguito di un iter avviato nel 2024, grazie all’allora viceministro alle Infrastrutture Bignami.

Invita quindi anche il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle a proporre alternative concrete: “Anziché limitarsi a criticare, sarebbe utile indicare esplicitamente i percorsi per la nuova SS16 Adriatica e la nuova Statale 258 Marecchiese, la quale necessiterebbe di un terzo casello autostradale a Santa Giustina”.

Relativamente alla Statale 72 per San Marino, Marcello sostiene che la maggior parte delle modifiche richieste dai Comuni e dai cittadini sono state accolte. Ha indicato possibili tempistiche per l’apertura del cantiere, specificando che gran parte delle varianti richieste sono state accolte e che i termini per presentare osservazioni sono scaduti, con lavori previsti per la fine del 2027.

Infine, Marcello ha invitato le opposizioni a non fare affermazioni infondate sulla SS16, suggerendo di consultare gli uffici tecnici dei Comuni, della Provincia di Rimini e di Anas, presso cui si è recato più volte per supportare le istanze locali.

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