Apertura del Giardino della Memoria dell’Asp Valloni Marecchia il 12 settembre

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il giardino dell’Asp Valloni Marecchia di Rimini diventa uno spazio di memoria condivisa. Il 12 settembre, alle ore 15:15, la struttura di via di Mezzo 1 inaugura il percorso permanente “Tà t’àrcòrd? Memorie di una comunità”, in occasione della Festa di Santa Croce, all’insegna del tema “Custodire la memoria, coltivare il futuro”.

Questo progetto trae origine dalla domanda in dialetto romagnolo “Ti ricordi?”, capace di stimolare il racconto di esperienze di vita. Il percorso si sviluppa su quattro filoni tematici: “profumi di una volta”, con erbe aromatiche e fiori di campo; “le storie”, che danno voce a testimonianze storiche; “il Valloni”, che ripercorre la storia del luogo; e “i giochi di una volta”. Le installazioni e i totem multimediali accompagnano i visitatori tra questi argomenti, offrendo contenuti digitali accessibili tramite codici QR, provenienti da archivi di editori e da opere di poeti.

Il dialetto e la lingua materna rivestono un’importanza particolare nel contesto del progetto. In situazioni di fragilità legate all’età e al decadimento cognitivo, il dialetto rimane uno dei pochi legami con l’identità personale. Riattivare queste parole offre l’opportunità di ritrovare se stessi e condividere esperienze.

Il giardino è progettato per arricchire le visite dei familiari, con panchine incise, un’aiuola di piante antiche e una casetta di legno per i nipoti, che fungono da stimoli per conversazioni e ricordi.

L’inaugurazione rappresenta un momento significativo per l’Asp e per la comunità. Il presidente Stefano Vitali sottolinea che il giardino non è solo uno spazio verde, ma un luogo pensato per risvegliare i ricordi e mantenere viva la memoria del passato, facilitando il dialogo tra nonni, figli e nipoti.

Il programma della giornata include una messa alle 15:15, seguita dai saluti delle autorità alle 16:30, con la presenza dell’assessore alle politiche sociali e del vescovo, e dall’inaugurazione del percorso. Alle 17 si svolgerà l’apertura della sala Elena Mora, seguita da un rinfresco e musica, a cura del Circolo Montecavallo e di un artista locale.

Il progetto è curato dall’Asp Valloni Marecchia, con il supporto di un coordinamento grafico e di allestimento, e il contributo di una famiglia locale. I contenuti sono stati realizzati da un team di professionisti, utilizzando materiali provenienti da archivi fotografici di diverse famiglie e storici locali.

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