Santarcangelo si prepara a introdurre la tassa di soggiorno

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


L’amministrazione comunale ha fissato tre obiettivi principali per il Servizio economico-finanziario, attraverso una recente delibera. Questi obiettivi comprendono l’istituzione di un’imposta di soggiorno, la modifica degli orari di pagamento per la sosta a pagamento e la riduzione della tariffa giornaliera.

Il primo obiettivo prevede l’introduzione dell’imposta di soggiorno, in conformità con le normative attuali. I secondi e terzi obiettivi riguardano la sosta a pagamento, per la quale si propone di anticipare l’orario di pagamento dalle ore 23 alle ore 20 e di ridurre la tariffa giornaliera da 12 a 6 euro.

L’amministrazione comunale ha avviato un percorso per rendere Santarcangelo una destinazione turistica di rilievo. Sono state condotte analisi dettagliate e sono state attivate strategie di branding e promozione su scala internazionale. L’imposta di soggiorno, prevista per il 2027, si inserisce in questo contesto, rappresentando un ulteriore passo per qualificare la città come meta turistica e per raccogliere nuove risorse.

Il sindaco ha sottolineato che le misure nel bilancio di previsione, che entreranno in vigore all’inizio del prossimo anno, mireranno a sostenere il centro storico. La modifica dell’orario di pagamento della sosta e la riduzione del costo del ticket giornaliero sono parte di un piano di sostegno anche per i commercianti. Complessivamente, nel centro ci sono circa 300 stalli blu, in un contesto di quasi 3000 posti auto. La decisione di anticipare l’orario e dimezzare la tariffa si propone di favorire le attività notturne, accompagnata da altre misure dirette a sostegno degli esercenti che saranno presentate in seguito.

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