Dengue a Rimini: avviata disinfestazione straordinaria in due strade

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Un caso confermato di Dengue ha attivato a Rimini misure straordinarie di prevenzione contro il rischio di trasmissione tramite zanzare. Si tratta di un caso importato, contrattato in un Paese dove la malattia è endemica. A seguito della comunicazione da parte dell’Ausl Romagna, il sindaco ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente che interessa in particolare via Turchetta e via Togliatti.

Il caso è stato notificato all’Azienda sanitaria il 15 settembre. Per mitigare il rischio di una trasmissione locale del virus, è stata ingaggiata Anthea per effettuare trattamenti adulticidi straordinari nel raggio di 100 metri dall’abitazione dell’individuo risultato positivo.

L’ordinanza richiede a cittadini, amministratori di condominio, proprietari e affittuari delle aree private interessate di garantire agli operatori l’accesso necessario per effettuare la disinfestazione. I residenti sono inoltre tenuti a rimuovere eventuali raccolte di acqua stagnante, anche di piccole dimensioni, dove le zanzare possono riprodursi. È fondamentale seguire le indicazioni fornite dagli addetti per la rimozione dei focolai larvali e prevenire la loro formazione successiva.

Tra le precauzioni suggerite ci sono l’uso di repellenti cutanei, zanzariere e altre misure utili a ridurre il rischio di punture. L’intervento è stato programmato anche tenendo conto della presenza attiva delle zanzare nel territorio. L’obiettivo è completare rapidamente gli interventi necessari a limitare il rischio di trasmissione del virus.

La Dengue è una malattia infettiva di origine virale, trasmessa principalmente attraverso la puntura di zanzare infette appartenenti al genere Aedes, tra cui Aedes albopictus, la zanzara tigre presente in Italia. Non si verifica normalmente un contagio diretto da persona a persona; una zanzara può contrarre il virus pungendo un individuo infetto e successivamente trasmetterlo tramite un nuovo morso.

Questa malattia è diffusa soprattutto nelle aree tropicali e subtropicali. In Italia, viene principalmente registrata in individui che hanno contratto l’infezione durante viaggi all’estero, sebbene siano possibili casi di trasmissione locale quando il virus viene introdotto in zone dove sono presenti zanzare capaci di trasmetterlo.

Molte infezioni sono asintomatiche o si manifestano in forma lieve. I sintomi, quando si presentano, possono includere febbre anche elevata, mal di testa, dolori muscolari e articolari, dolore retro-oculare, nausea, vomito ed eruzioni cutanee. Forme gravi della malattia si verificano più raramente.

La prevenzione si basa principalmente sulla protezione dalle punture e sul contrasto della proliferazione delle zanzare. Pertanto, nell’intervento riminese, si pone attenzione non solo alla disinfestazione, ma anche all’eliminazione delle raccolte d’acqua nei terreni privati.

Condividi questo articolo