Lenzuoli della Legalità: Pippo Giordano a Bellaria Igea Marina invita a “dire no”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Pippo Giordano, ex investigatore antimafia e simbolo della lotta contro la criminalità organizzata, ha visitato venerdì 25 settembre Bellaria Igea Marina. L’evento si è svolto presso la residenza comunale in piazza del Popolo ed era parte del progetto “Lenzuoli della Legalità”.

Giordano è giunto in città insieme al regista Ettore Zito e all’assessore alla Legalità del comune di Forlì, Emanuela Bassi, promotrice dell’iniziativa. La delegazione è stata accolta dal sindaco Filippo Giorgetti e ha poi incontrato, nella sala del Consiglio comunale, rappresentanti delle forze dell’ordine, della giunta e del consiglio comunale, delle istituzioni scolastiche e del mondo economico e associativo, inclusi Confcommercio, Cna e Confesercenti. Durante l’incontro, Giordano ha reso omaggio ai suoi colleghi, citando le figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Al termine dell’evento, il sindaco ha firmato il Lenzuolo della Legalità a nome dell’intera comunità, seguito dai presenti. Questo lenzuolo simboleggia un percorso civile che attraversa diverse località italiane, raccogliendo firme da istituzioni, forze dell’ordine, amministrazioni comunali, studenti, cittadini e imprenditori. L’iniziativa trova ispirazione nella storica protesta di Palermo del 1992, quando donne del capoluogo esposero lenzuola sui balconi per esprimere la loro indignazione contro la mafia. Alla conclusione del percorso, i lenzuoli saranno donati al museo Falcone-Borsellino. Su di essi figura la frase “Non mi arrendo! La mafia non è un film” — titolo del docufilm creato da Zito e dedicato a Giordano — insieme a un pensiero di Lucia Borsellino, la prima a firmare simbolicamente.

Il docufilm di Zito narra la storia personale e professionale di Giordano, dalla Squadra mobile di Palermo alla Direzione investigativa antimafia, nel contesto dell’antimafia italiana. Da diciotto anni, Giordano è attivo come divulgatore, specialmente tra i giovani. Il progetto include anche la prima edizione del “Premio Legalità Pippo Giordano”, un concorso nazionale per studenti delle scuole secondarie, orientato alla riflessione sui temi della legalità, responsabilità civile e contrasto alle mafie. In autunno è prevista a Bellaria Igea Marina una proiezione del docufilm per le scuole, in collaborazione con l’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata.

Il sindaco Giorgetti ha sottolineato l’importanza di riconoscere la mafia nella quotidianità: “Abbiamo il dovere di non voltarci dall’altra parte e avere il coraggio di dire no. La comunità di Bellaria Igea Marina deve svolgere il proprio ruolo al fianco delle forze dell’ordine. Una comunità che fa scelte giuste si basa su una rete sociale e culturale in cui ognuno è chiamato a essere sentinella di legalità e a stare dalla parte giusta, ogni giorno.”

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