A un mese dalla consegna dello studentato universitario di Rimini, la situazione è critica. Non sono stati ancora assegnati i nuovi alloggi, nonostante la chiusura dei lavori sia avvenuta da tempo. Gloria Lisi e Stefano Murano Brunori, consiglieri comunali, hanno sollevato preoccupazioni in merito all’inutilità degli interventi senza un esito tangibile per la città.
Attualmente, ci sono circa 12.000 abitazioni sfitte a Rimini, ma il Comune continua a approvare nuovi progetti. Due recenti sviluppi riguardano l’acquisto da parte dell’amministrazione comunale della sede dell’università per 9 milioni di euro, somme che avrebbero potuto essere destinate ad altre priorità, come l’edilizia popolare o miglioramenti infrastrutturali.
La nuova struttura per studenti, situata a Viserba, dista sei chilometri dal centro e, nonostante un accordo siglato il 1 ottobre con l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, è ancora priva di studenti. Sembrerebbe addirittura che l’area appare come un cantiere aperto.
I consiglieri denunciano che, salvo un intervento decisivo, la situazione non cambierà. Hanno evidenziato un studentato vuoto, un parco pubblico inaccessibile e un parcheggio non utilizzabile. La gestione della situazione è stata definita insoddisfacente e i lavori effettuati non hanno prodotto vantaggi per la comunità.