Il deputato del Partito Democratico Andrea Gnassi ha commentato lo stato delle infrastrutture in Romagna a seguito della risposta in aula della sottosegretaria di Stato al ministero dell’Economia e delle Finanze. Gnassi ha espresso un giudizio critico, affermando che negli ultimi quattro anni non ci sono stati progressi concreti e significativi. Ha infatti constatato che non sono state allocate risorse aggiuntive rispetto a quelle già disponibili, e non ci sono stati passi avanti nei processi procedurali di approvazione.
La critica di Gnassi si concentra inizialmente sulla forma della comunicazione: ha evidenziato la mancanza di risposte dettagliate rispetto allo stato dei progetti, ai finanziamenti e alle convocazioni di tavoli istituzionali per le infrastrutture dell’Emilia-Romagna. Ha descritto la situazione attuale come insoddisfacente, con un’assenza di aggiornamenti e risposte adeguate da parte del Governo.
Riguardo alla statale 16 Adriatica, Gnassi ha riportato che il Tar ha accolto ricorsi, e il Governo ha dichiarato che non ci sono tavoli istituzionali convocati. La situazione è considerata critica, con il bloccaggio delle opere e un silenzio da parte di Anas. Ha sollecitato un incontro con i sindaci di Rimini e Bellaria per chiarire il futuro del progetto.
Anche per la SS258 Marecchiese la situazione è allarmante: non ci sono finanziamenti previsti e il deputato ha rimarcato che i comuni non sono stati coinvolti come richiesto dalla legge. Per il terzo casello A14, essenziale per la Fiera di Rimini, Gnassi ha sottolineato la mancanza di investimenti previsti, pur con una richiesta di studio di fattibilità già condivisa tra istituzioni.
Le province di Forlì-Cesena e Ravenna non vedono miglioramenti significativi, con progetti già esistenti ma senza avances reali. Sull’E45, il deputato ha fatto presente che i finanziamenti risalgono al 2016 e che non ci sono stati passi avanti per la messa in sicurezza. Anche per il lago di Quarto a Sarsina, il contributo attuale è giudicato insufficiente rispetto alle necessità.
In merito all’alta velocità verso l’Adriatico, Gnassi ha dichiarato che l’unico tratto finanziato riguarda Bologna-Castelbolognese e ha definito assente qualsiasi investimento per la Romagna.
Infine, Gnassi ha criticato il Governo per non affrontare i problemi infrastrutturali in modo efficace, accusando di un atteggiamento di comando e di scarso impegno collaborativo nei confronti delle amministrazioni locali. Sottolineando la centralità dell’Emilia-Romagna nei collegamenti nazionali, ha chiesto un reale ascolto e convocazione di tavoli istituzionali, evidenziando come le promesse senza fatti concreti porteranno a un giudizio negativo da parte degli elettori.