Moto enduro sulla spiaggia, gli ambientalisti avvertono il sindaco: “Il litorale è in difficoltà”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


L’associazione ambientalista Basta Plastica in Mare Network ha inviato una lettera aperta al sindaco di Rimini e alla giunta comunale per esprimere la propria contrarietà alla quarta edizione della Malle Mutòr, una gara di moto enduro che si svolge sulla spiaggia cittadina. La lettera è firmata dalla presidente Manuela Fabbri.

La manifestazione ha come base il Bivacco MM, situato sulla spiaggia di Rimini, con partenza di ogni tappa lungo i 7 km della costa. L’associazione denuncia il passaggio delle moto sulla battigia, evidenziando l’impatto inquinante delle scie lasciate dagli pneumatici. Si segnala che si tratta della quarta edizione consecutiva dell’evento.

La lettera è indirizzata agli assessori competenti in materia di ambiente, urbanistica e cultura, oltre al sindaco Sadegholvaad. Il testo esprime dubbi sull’effettiva attenzione che la giunta, considerata “progressista”, riserva alla cultura ambientale attuale e futura.

Basta Plastica in Mare non richiede provvedimenti punitivi immediati, ma propone una collaborazione preventiva. L’associazione invita a lavorare insieme per il benessere degli habitat umani, animali, vegetali e marini, suggerendo di progettare una Rimini più attenta all’utilizzo del territorio.

Inoltre, l’associazione ricorda il ruolo di Rimini nell'”Alleanza delle città e paesi di mare contro la plastica monouso”, avviata insieme al comune di Vasto, e menziona il Decalogo del buon consumatore, diffuso da Roma a Messina. Recentemente, anche il comune di Ancona ha aderito all’alleanza.

Infine, l’associazione auspica che Rimini possa diventare un esempio virtuoso nella tutela del mare, considerato la principale risorsa della città e il suo legame con il turismo balneare.

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