Nonostante siano svaniti i sogni mondiali di Marco Bezzecchi, la matematica non lo condanna ancora. La Sprint Race del Gran Premio d’Indonesia per il pilota viserbese si conclude dopo poche centinaia di metri. Al via, il numero 72 parte bene dalla seconda posizione, ma anche Fabio Di Giannantonio e Marc Marquez, che proviene dalla seconda fila, accelerano con forza.
Lo spagnolo si infiltra tra la Ducati di Di Giannantonio e l’Aprilia di Bezzecchi. Quest’ultimo, per evitare il contatto, è costretto a rialzare la moto, scivolando inevitabilmente sulla ghiaia insieme al poleman Raul Fernandez, presente sulla sua sinistra. Il risultato è un pesante zero in classifica per il numero 72, compromettendo ulteriormente le sue possibilità di titolo.
Dopo un avvio caotico, Jorge Martin tenta di fuggire in solitaria. Tuttavia, a cinque giri dalla fine, rallenta bruscamente, probabilmente a causa di un problema di pressione allo pneumatico anteriore, consentendo a Marquez di sopravanzarlo. Nel tentativo di riprendere il connazionale, Martin commette un errore a due tornate dal termine, scivolando fino al quarto posto.
Questo passo falso pesa notevolmente: Marquez conquista la vittoria e strappa la leadership del mondiale a Martin per solo 4 punti (343 contro 339). Bezzecchi rimane bloccato a 284 punti, vedendo la sua rincorsa al titolo allontanarsi. Sul podio della Sprint, dietro a Marquez, salgono Ai Ogura e Di Giannantonio. Alex Marquez (Ducati Gresini) si piazza quinto, seguito da Pedro Acosta (Ktm), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Pecco Bagnaia (Ducati), Fabio Quartararo e Alex Rins (Yamaha).