La diocesi di Rimini commemora mercoledì la solennità di San Gaudenzo, patrono della città e della diocesi. Questa festività segna l’inizio ufficiale del nuovo anno pastorale e l’avvio della visita del vescovo Nicolò Anselmi alle quindici zone pastorali in cui la diocesi è suddivisa.
Nel contesto della celebrazione, il vescovo Anselmi sottolinea che quest’anno, caratterizzato dalla recente Visita Pastorale di Papa Leone XIV e dalla conclusione delle celebrazioni per il Transito di San Francesco, offre un’opportunità alla Chiesa locale di unirsi. È importante che il senso di comunità diocesana si radichi nel cuore di tutti i membri.
La giornata del patrono
Le celebrazioni inizieranno alle 10.30 con la messa sul sagrato della parrocchia di San Gaudenzo, in piazza Mazzini, presieduta dal vescovo Nicolò insieme al parroco don Mirco Vandi e ad altri sacerdoti legati alla parrocchia.
Alle 16.00, si terrà un tradizionale incontro del vescovo con le autorità civili e militari nella Sala San Gaudenzo presso la Curia Vescovile.
Alle 17.30, in Basilica Cattedrale, si svolgerà la solenne concelebrazione eucaristica a cui parteciperanno il presbiterio e i diaconi. Durante questa cerimonia, un’icona della Visitazione di Maria ad Elisabetta sarà consegnata a un rappresentante di ogni zona pastorale, simbolo delle visite che verranno effettuate. I partecipanti avranno l’opportunità di ricevere un’indulgenza plenaria secondo le consuete condizioni.
La diocesi incoraggia i sacerdoti a considerare di sostituire la messa con la liturgia della parola, come gesto di unità per la comunità diocesana.
Il vicario generale don Maurizio Fabbri invita l’intera comunità diocesana a partecipare alla celebrazione, sottolineando l’importanza di unirsi attorno al proprio pastore in questa occasione significativa di inizio anno pastorale.
Il concerto della vigilia
La vigilia della festa, martedì 13 ottobre alle 21, la Basilica Cattedrale ospiterà il tradizionale concerto per la solennità di San Gaudenzo, giunto alla diciannovesima edizione. Il programma include le Laudes Evangelii di Valentino Bucchi, presentate in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. L’ingresso è libero.
L’opera, che si basa su testi poetici medievali umbri, è stata rappresentata per la prima volta nel 1952 e successivamente eseguita in importanti cattedrali europee, compresa la Scala di Milano nel 1959. I testi provengono dal Laudario di Cortona, la più antica raccolta di laudi in italiano.
Il concerto è promosso dalla diocesi con la collaborazione della Cappella Musicale Malatestiana e sarà condotto dal maestro Filippo Maria Caramazza, alla guida dell’Orchestra e Coro della Cappella. Sono previsti anche i Cori di Voci Bianche di Rimini, diretti da Elvira Massani, con la partecipazione dei solisti: i soprani Federica Livi e Isabella Orazietti, il tenore Marco Mustaro e il basso Li Shuxin.