Cantiere Savioli di Riccione: il corpo D sarà restituito a dicembre

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il consigliere provinciale all’edilizia scolastica, Giuliano Zamagni, ha risposto alle segnalazioni di disagi avanzate dalle studentesse e dagli studenti dell’istituto alberghiero Severo Savioli di Riccione, relative ai lavori in corso nell’edificio condiviso con il Volta-Fellini. A seguito di un dialogo con il comune di Riccione, la provincia ha fatto il punto sulla situazione dei cantieri e ha proposto un incontro con una delegazione di studenti.

Il cantiere riguarda l’ex edificio Pascoli, costruito negli anni Settanta. L’obiettivo principale è l’adeguamento sismico della struttura, portando i corpi A, B, C e D al 100% dell’indice di sicurezza stabilito dalle Norme tecniche per le costruzioni del 2018. I lavori di adeguamento sismico sono stati completati per i corpi A e B; quest’ultimo è già stato restituito all’istituto Savioli con otto aule, servizi e parte dell’atrio. Attualmente, sono in fase di realizzazione i lavori sul corpo D, che comprende l’archivio, la copertura e l’aula magna, e che sarà disponibile per il Savioli entro dicembre 2026, salvo imprevisti. Nel frattempo, i lavori sul corpo C, utilizzato dal Volta-Fellini, procedono a fasi, con la conclusione dell’intero cantiere prevista per giugno 2027.

La provincia ha riconosciuto i disagi quotidiani, come rumore, polvere e spazi ridotti, ma ha chiarito che non sono disponibili spazi alternativi per trasferire le classi. Le attività più rumorose sono già state limitate durante le ore di lezione. In merito al fumo di sigaretta segnalato vicino alle aule, sono stati avvisati il direttore dei lavori e il coordinatore per la sicurezza.

I tempi di completamento dei lavori si sono allungati anche a causa della procedura di liquidazione giudiziale dell’impresa incaricata inizialmente. Gli uffici provinciali stanno lavorando per riappropriarsi del cantiere e riaffidare i lavori, con una scadenza fissata a giugno 2027. Per questo motivo, non sarà possibile rallentare i progressi.

Il corpo E, che ospita palestra e spogliatoi, non sarà oggetto dell’intervento attuale. La valutazione di vulnerabilità sismica ha suggerito la demolizione e ricostruzione come miglior soluzione. Il corpo E è stato inserito nel piano delle esigenze dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, un passaggio necessario per l’accesso ai futuri finanziamenti statali.

A partire da dicembre, il Savioli non avrà più spazi interessati dai lavori, che continueranno soltanto nel corpo C. Anche il problema del freddo riscontrato negli scorsi inverni, legato alla vicinanza delle aule del secondo piano del corpo D all’area di cantiere, non dovrebbe ripetersi.

Per tutte le altre criticità segnalate, come servizi igienici, interruzioni di corrente, distributori e organizzazione degli spazi, la provincia continua a dialogare con la dirigenza scolastica e il comune di Riccione. Con lo stesso spirito collaborativo, è ora previsto un incontro congiunto con una delegazione di studenti dell’istituto, insieme ai tecnici che seguono i lavori, per affrontare le difficoltà quotidiane.

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