Una serie di appuntamenti e incontri si è svolta al Ttg il 14 ottobre, con la partecipazione del segretario generale Piergiorgio Oliveti e del sindaco di Santarcangelo, Filippo Sacchetti, in qualità di presidente di Cittaslow International. Sacchetti, in attesa del primo coordinamento internazionale previsto per il 6 e 7 novembre a Lussemburgo, ha partecipato con Oliveti all’Assemblea per l’elezione del nuovo presidente di Cittaslow Francia, che si è tenuta nella zona di Bordeaux. Questa area, rinomata per il turismo lento, offre una fitta rete di piste ciclabili, tram elettrici e mercati rionali, promuovendo la mobilità sostenibile.
Il sindaco ha sottolineato l’importanza del confronto con realtà internazionali, evidenziando il successo dell’elezione del sindaco di Segonzac a coordinatore della rete nazionale. Segonzac, situato vicino a Cognac, rappresenta un esempio di eccellenza, mettendo in risalto i valori del buon vivere: lavoro sano, agricoltura di qualità, cura del paesaggio e relazioni comunitarie. I piccoli borghi sono in grado di offrire un’identità forte in risposta alla globalizzazione, portando speranza e qualità in un contesto di omologazione. Sacchetti ha evidenziato che questi scambi sono fondamentali per creare relazioni e coordinare azioni tra le varie comunità.
Un aspetto particolare emerso durante il viaggio è l’equilibrio tra aree naturali, spazi verdi e vita urbana di Bordeaux, frutto di una promozione della mobilità sostenibile e della partecipazione civica. Questo è l’obiettivo anche per Santarcangelo, che punta a diventare una vera Città dei 15 minuti, grazie alla rete di mobilità sostenibile in fase di sviluppo. Il 24 ottobre si inaugurerà una nuova ciclabile lungo la via Casale di Sant’Ermete, parte della Linea 3, che segue l’apertura della Linea 7 sull’ex tratta della Ferrovia Santarcangelo-Urbino. Durante il soggiorno in Francia, è stata percorsa la Pista Roger Lapébie, che corre lungo un antico tracciato ferroviario, da Latresne a Sauveterre-de-Guyenne, attraverso paesaggi suggestivi e stazioni trasformate in punti di ristoro. Sacchetti auspica che anche il percorso di Santarcangelo possa seguire una traiettoria simile, coinvolgendo i comuni limitrofi.