Cercasi personale per il conteggio dei pinguini in Antartide con stipendio fino a 2.500 euro mensili

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Una fondazione britannica cerca volontari disponibili a trascorrere sei mesi in Antartide, con una retribuzione mensile tra 1.700 e 2.500 euro. La UK Antarctic Heritage Trust (UKAHT) seleziona ogni anno un ristretto gruppo di persone per lavorare in un ambiente avvolto dai ghiacci e dai pinguini.

Il lavoro comporta una varietà di mansioni, che spaziano dall’accoglienza al pubblico alla conservazione storica e al monitoraggio della fauna locale. Oltre al compenso, l’organizzazione fornisce vitto, alloggio e attrezzature per affrontare condizioni meteorologiche estreme. Tuttavia, i candidati devono essere preparati a vivere in un contesto con comfort limitati, temperature sotto zero e una routine fisicamente impegnativa. Tra i compiti, è inclusa anche la conta dei pinguini.

La destinazione è l’isola Goudier, nell’arcipelago Palmer, dove si trova Port Lockroy, un ex base militare britannica istituita nel 1944 durante la Seconda guerra mondiale. La struttura, abbandonata nel 1962 e successivamente restaurata, è oggi un Sito e Monumento Storico con un museo, un negozio di souvenir e un ufficio postale, noto come “l’ufficio postale dei pinguini”. Da novembre a marzo, la base attira migliaia di visitatori che arrivano con navi da crociera, e il personale si occupa della gestione delle operazioni.

Le attività previste includono l’assistenza ai turisti con informazioni sulla storia della base, la gestione del negozio di souvenir, e lo smistamento della corrispondenza. Inoltre, è previsto il supporto al monitoraggio ambientale attraverso la partecipazione ai censimenti della colonia di pinguini.

Durante ogni stagione, il team gestisce oltre 80.000 cartoline, contribuendo al monitoraggio della colonia di pinguini Papua sull’isola Goudier. Questo monitoraggio accerta l’attività riproduttiva degli uccelli e analizza l’evoluzione della colonia in un ambiente frequentato da visitatori. Le prime settimane sono caratterizzate da limitazioni negli spostamenti per ridurre il disturbo agli animali. I censimenti completi sono condotti una volta che i nidi contengono uova, mentre la registrazione della schiusa dei pulcini avviene in fasi successive.

La retribuzione per queste posizioni varia dai 1.700 ai 2.500 euro al mese, con tutte le spese principali coperte durante il soggiorno. L’alloggio è fornito, così come il vitto e l’equipaggiamento per il freddo. Un fattore da considerare è l’assenza di acqua corrente: l’acqua potabile deve essere trasportata in contenitori dalle navi, limitando il consumo. Le docce sono disponibili generalmente una volta alla settimana, con possibilità di intervalli ancora più lunghi in caso di maltempo.

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