La tensione tra Arabia Saudita e Houthi del Yemen è in aumento dopo che il gruppo ha rivendicato attacchi a obiettivi strategici come l’impianto Aramco di Dhahran, l’aeroporto Re Khalid e la raffineria Aramco di Riad. I bombardamenti sono stati eseguiti utilizzando un ampio arsenale di missili balistici, missili da crociera e droni, con affermazioni di precisione nei colpi a segno, che hanno provocato danni e incendi. Gli Houthi hanno anche preannunciato ulteriori attacchi a aeroporti e impianti petroliferi sauditi nei prossimi giorni.
Il presidente statunitense ha dichiarato che gli Houthi “stanno agendo in modo inappropriato”. Ha espresso la sua convinzione che il gruppo non avesse appreso la lezione dall’anno precedente, quando furono sottoposti a intensi bombardamenti. Dopo un periodo di silenzio, sembra che siano tornati in attività, probabilmente con il supporto dell’Iran.
Nella stessa situazione, i media riferiscono di significativi danni alla sede centrale della compagnia petrolifera Aramco a Dhahran a causa degli attacchi degli Houthi, con incendi segnalati su più piani, ma l’azienda continua a operare grazie al lavoro remoto della maggior parte dei dipendenti. Nonostante le difficoltà, il ministero dell’Energia saudita ha minimizzato l’entità dell’incendio.
L’Arabia Saudita sta adattando le sue prossime iniziative, trasformando la Future Investment Initiative in un evento ibrido, consentendo ai partecipanti di unirsi da remoto a causa delle recenti aggressioni. Nella conferenza, prevista dal 26 al 29 ottobre, verrà data priorità alla sicurezza dei delegati.
In un contesto geopolitico più ampio, il premier israeliano ha sconsigliato azioni militari contro l’Iran prima delle imminenti elezioni israeliane, ritenendo poco vantaggioso un attacco in questo periodo. Parallelamente, il governo italiano sta intensificando la missione europea in Libano, per garantire stabilità nella regione.
In Yemen, la Croce Rossa ha lanciato un allerta per l’afflusso senza precedenti di feriti, evidenziando una crisi umanitaria in corso con grave carenza di risorse sanitarie.
Infine, si riportano notizie di bombardamenti e provocazioni nei territori palestinesi, con coloni estremisti che hanno attaccato raccoglitori di olive e incendiato una moschea. La situazione regionale rimane critica, con attese di ulteriori escalation nei conflitti.