All’alba ha avuto inizio lo sgombero dell’insediamento di migranti a Playa Benítez, nell’exclave spagnola di Ceuta, situata sulla costa nordafricana. La Polizia nazionale è arrivata sulla spiaggia intorno alle 7 del mattino; poco dopo le 8, gli agenti antisommossa hanno iniziato a far uscire i migranti dalle baracche improvvisate, invitandoli a raccogliere i propri effetti personali. Nell’area trascorrevano la notte tra 300 e 400 migranti.
Il piano prevede il trasferimento in autobus al Centro di assistenza temporanea per stranieri (CATE), dove saranno identificati dalle autorità. In seguito, i migranti verranno spostati nel campo provvisorio di Loma Colmenar. Durante le operazioni, si sono verificati momenti di tensione. Mentre i migranti venivano disposti in fila per salire sugli autobus, un gruppo di 20-30 persone ha superato il cordone di sicurezza, correndo sulla sabbia verso il centro. Dopo un breve inseguimento, una dozzina di persone è stata fermata, mentre altre sono riuscite a fuggire.