L’Ucraina intensificherà gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe in risposta alla recente campagna di bombardamenti aerei lanciata da Mosca, con l’intento di costringere la popolazione a lasciare Kiev e altre città. Il presidente Volodymyr Zelensky ha assicurato che gli attacchi ucraini non colpiranno i civili.
Un drone ha violato lo spazio aereo lituano, come comunicato dal Servizio di crisi del governo di Vilnius, che ha invitato i cittadini a cercare rifugi antiaerei. L’allerta è stata successivamente annullata.
Il ministero degli Esteri russo ha confermato di aver colpito il ponte stradale Severny sul fiume Dnieper a Kiev, che facilita il movimento di truppe e rifornimenti militari per le forze ucraine. L’attacco è stato giustificato come un’azione contro le infrastrutture utilizzate dalle forze armate ucraine.
Secondo rapporti, Mosca sta preparando un’offensiva massiccia contro il settore energetico ucraino, pianificando l’uso di oltre mille missili contro le centrali elettriche. Zelensky ha affermato che Putin sta agendo senza restrizioni, cercando di forzare gli ucraini a lasciare Kiev.
Con l’arrivo dell’autunno, la Russia ha intensificato i bombardamenti delle infrastrutture ucraine. L’obiettivo strategico di Mosca sembra essere quello di isolare Kiev e infliggere danni significativi per intimidire la popolazione e minare la resistenza delle forze ucraine.