Basket: Dole cerca a Milano il quarto successo consecutivo contro l’Urania

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


La Dole Rimini affronterà la Wegreenit Urania Milano venerdì alle 20.30, presso l’Allianz Cloud, in un incontro valido per la settima giornata del campionato di serie A2 Old Wild West. I biancorossi cercano il quarto successo consecutivo.

L’Urania, guidata dall’allenatore Stefano Sacripanti, ex tecnico di Pistoia, Pesaro e Virtus Bologna, sviluppa il proprio gioco principalmente sotto canestro. La squadra milanese registra una media di quasi tre tentativi da dentro l’arco (41.5 a partita) per ogni tiro da fuori (16.2). Fino ad ora ha ottenuto una sola vittoria, contro Cremona (90-72), e ha subito cinque sconfitte, tre delle quali con meno di dieci punti di scarto.

Il play/guardia Stefano Gentile, di 191 cm e con 433 presenze in serie A1, è il fulcro della regia dell’Urania. Dopo aver vinto il campionato con Scafati lo scorso anno, attualmente segna una media di 6.8 punti e si distingue anche come ottimo creatore di gioco.

Alessandro Gentile, 34 anni, è il leader tecnico ed emotivo della squadra. Ala con un’importante carriera alle spalle, ha collezionato 81 presenze in nazionale e ha giocato in Eurolega con Olimpia Milano e Panathinaikos, oltre ad aver disputato i campionati spagnolo e israeliano. È il principale realizzatore dell’Urania con una media di 20 punti, è il miglior passatore (3.5 assist) e il giocatore più prolifico in termini di tiri (15.5, tutti da dentro l’area).

Tyreek Scott-Grayson, all’esordio in serie A2, è un esterno americano con un passato collegiale tra Uab Blazers, Northeastern Huskies e Old Dominion. Ha già fatto un’ottima impressione con 64 punti in cinque partite, collezionando il 61% da due e il 40% da tre.

Nel settore dei lunghi, spicca Anthony Morse, pivot atletico e secondo miglior marcatore della squadra con una media di 13.5 punti (58% da due) e miglior rimbalzista con 8 rimbalzi a partita. Nazzareno Italiano, in A2 da dodici stagioni, è altrettanto pericoloso dall’arco, con il 37% da tre e 7.7 punti di media.

Tra le riserve, figura Stefano Saccoccia, ex Rimini e parte integrante della storica vittoria della Coppa Italia Lnp con i biancorossi. Attualmente a Milano, mantiene una media di 5.8 punti, 1.5 rimbalzi e 1 assist. Anche Matteo Pollone contribuisce con numeri simili (6 punti e 1 assist), ed è il miglior tiratore da tre dell’Urania con il 44%. Dopo una mezza stagione in B nazionale, è tornato in A2.

Il roster comprende anche Filippo Galli, prodotto delle giovanili della Vanoli Cremona, e il pivot Alessandro Morgillo, con esperienze pregresse in squadre come Fortitudo Bologna, Tortona e Cantù. Completa il gruppo il classe 2007 Pietro Lasagni, proveniente da Treviglio e Bernareggio.

Milano si presenta come una squadra dai ritmi controllati, con gerarchie ben definite e un gioco strutturato a metà campo per massimizzare la fisicità dei propri giocatori vicino al canestro. In difesa, utilizza quintetti alti, capaci di adattarsi a tutti i blocchi e contenere i pick and roll avversari.

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