Quarto successo consecutivo per la Dole Rimini, che all’Allianz Cloud gioca una gara ben controllata, resistendo al tentativo di rimonta dei padroni di casa nel secondo tempo e portando a casa due punti preziosi con un punteggio finale di 71-85 contro la Wegreenit Urania Milano. Come nelle ultime partite, i biancorossi si distinguono a rimbalzo, conquistando 40 palloni contro i 30 di Milano. Questo si rivela un fattore cruciale per il quinto successo della stagione, a cui si aggiunge un ottimo 51% di efficienza al tiro (32/63). A livello individuale, ben cinque giocatori raggiungono la doppia cifra: Udom e Marini con 16 punti, seguiti da Denegri (14), Tomassini (13) e Demps (10). Dall’altra parte, non basta il parziale di 36-24 nei primi 15 minuti del secondo tempo o i 24 punti di Alessandro Gentile per risollevare le sorti di Milano.
Assente l’americano Scott-Grayson, il coach Sacripanti schiera nel quintetto iniziale gli esterni Stefano Gentile e Pollone, insieme ad Alessandro Gentile, Italiano e Morse. Coach Dell’Agnello, invece, conferma il quintetto con Denegri, Marini, Demps, Udom e Stephens. L’ala grande biancorossa apre il match con quattro punti e una super stoppata su Alessandro Gentile, mentre quest’ultimo mantiene in partita l’Urania con i primi punti segnati. Le triple di Denegri e Demps, unite alla difesa efficace di Stephens su Morse, consentono a Rimini di allungare sul 6-15 a metà del quarto. Il divario rimane sostanzialmente costante (11-20 all’8′) fino al miniparziale di 5-0 dei milanesi, che porta il punteggio sul 16-20 al 9′. Negli ultimi istanti, la tripla di capitan Tomassini e un tiro libero di Leardini fissano il punteggio finale del quarto a 16-24 per la Dole.
Il secondo quarto inizia con Rimini che trova subito il massimo vantaggio di 13 punti, grazie a un tiro da tre di Bartoli e un tap-in di Stephens (16-29 al 12′). Milano fatica a rispondere e Rimini approfitta della situazione, arrivando a un vantaggio di 20 punti grazie alle giocate di Marini e Simioni, e all’ottima presenza a rimbalzo di Lenci (20-40 al 15′). Saccoccia tenta di riavvicinare i suoi con un canestro and-one, ma le risposte di Marini e Leardini fanno avanzare Rimini a +22 (25-47 al 18′), con il vantaggio che si attesta a +21 all’intervallo, dopo un tiro da tre di Stefano Gentile e un “deep two” di Simioni, fissando il punteggio sul 28-49.
Al rientro in campo, Udom segna immediatamente per il +23 ospite (28-51), ma Milano reagisce con un 10-0 firmato da Gentile, Morse e Italiano, riducendo il distacco a 13 punti (38-51 al 24′). Un lay-up di Denegri e una tripla di Udom interrompono il momento difficile di Rimini. Leardini lotta su ogni pallone, mentre Tomassini si dimostra infallibile dalla lunetta (5/5 in 10′), consentendo a Rimini di mantenere il vantaggio nonostante le prestazioni di Gentile e Morse. L’ultimo quarto inizia con un canestro di Morgillo, ma Milano risponde con un parziale di 12-2 che la riporta sotto di meno di dieci punti (64-70 al 34′).
L’Allianz Cloud si anima e un giocatore della Dole deve farsi avanti, è Marini a prendersi la responsabilità. Una palla rubata e sette punti consecutivi consentono a Rimini di ripartire e allungare nuovamente sul +15 (64-79 al 37′). La reazione della squadra è stata sia tecnica che mentale, mentre l’Urania ha esaurito le energie per una nuova rimonta. Rimini gestisce le ultime azioni di gioco, chiudendo il match sul punteggio di 71-85.