Procedono secondo il cronoprogramma stabilito i lavori per la realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri in viale Cortemaggiore. L’Agenzia del Demanio ha informato l’Amministrazione comunale di Riccione che la gara d’appalto è attualmente in fase di svolgimento, con conclusione prevista per il 18 settembre. I lavori del cantiere inizieranno entro la fine dell’anno.
Il Comune di Riccione ha completato tempestivamente ogni passaggio urbanistico e procedurale, mettendo a disposizione dell Stato un’area strategica vicino al canale del porto per un periodo di 99 anni. Inoltre, sono state approvate all’unanimità tutte le misure necessarie in Consiglio comunale. Tuttavia, l’iter ha subito rallentamenti a causa di ritardi da parte dello Stato nel reperimento dei fondi, il cui ammontare per l’opera si attesta intorno agli 11 milioni di euro. Solo grazie a un formale sollecito dell’Amministrazione comunale, che ha coinvolto i parlamentari del territorio, è stata comunicata la disponibilità delle risorse mancanti da parte del Ministero dell’Interno e dell’Agenzia del Demanio. Questo sviluppo ha consentito di superare le difficoltà finanziarie e avviare la fase attuativa, con l’obiettivo di aprire il cantiere entro l’anno.
In attesa della nuova struttura, l’Amministrazione comunale sta collaborando attivamente con la Prefettura di Rimini per sostenere, anche economicamente, la riqualificazione degli alloggi temporanei attualmente abitati dai Carabinieri in servizio nel territorio. L’intento è di garantire le migliori condizioni logistiche per consentire loro di svolgere efficacemente il proprio lavoro.
La sindaca di Riccione, Daniela Angelini, esprime soddisfazione per l’avanzamento della gara d’appalto e l’imminente avvio dei lavori. Sottolinea l’importanza di mantenere alta l’attenzione su un’opera cruciale per la comunità e l’impegno costante del Comune nel collaborare con la Prefettura per trovare soluzioni immediate riguardo agli alloggi per i militari. Angelini afferma che la sicurezza dei cittadini e il rispetto per chi li protegge sono obiettivi che trascendono le appartenenze politiche, e promette di monitorare attentamente il progresso del nuovo Polo della Sicurezza affinché diventi realtà nei tempi previsti.
