Pronti a limiti temporanei all’arricchimento dell’uranio
L’Iran è disposto a considerare, per un periodo limitato, restrizioni sul livello di arricchimento dell’uranio e sull’uso del materiale nucleare, ma non accetterà di rinunciare completamente a tale attività. Il messaggio è stato espresso dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista diffusa attraverso canali ufficiali.
Durante l’ultimo ciclo di colloqui a Ginevra, Teheran ha presentato “proposte innovative” che potrebbero consentire di mantenere l’arricchimento sul suolo iraniano, risolvendo al contempo le preoccupazioni occidentali rispetto a una possibile dimensione militare del programma nucleare. Araghchi ha sottolineato che, pur essendo pronti a misure per rafforzare la fiducia, non rinunceranno ai diritti del paese.
Dopo i colloqui, il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr al Busaidi, si è recato a Washington per incontrare il vicepresidente statunitense J.D. Vance, preoccupato che gli inviati americani non avessero illustrato adeguatamente le proposte iraniane. Araghchi ha ulteriormente affermato di aver compreso, il venerdì successivo ai negoziati, che il conflitto sembrava ormai “certo”, nonostante i progressi ottenuti. Ha attribuito la rottura alla richiesta degli Stati Uniti di azzerare l’arricchimento iraniano.
