Tensione sul fianco Nato: un drone abbattuto in Lettonia da caccia italiani, Mosca esclude il cessate il fuoco
Alta tensione sul fianco orientale della Nato dopo l’abbattimento di un drone non identificato nello spazio aereo lettone. Il velivolo è stato intercettato e neutralizzato da un Eurofighter italiano durante una missione di sorveglianza dell’Alleanza, in un’area disabitata nel distretto di Balvi.
Le autorità lettoni hanno espresso gratitudine all’Italia, mentre si ipotizza che il drone possa essersi allontanato dalla rotta a causa di interferenze di guerra elettronica russa. Nella stessa notte, un altro drone è caduto in Romania, vicino al confine con l’Ucraina.
Sul fronte diplomatico e militare, il ministro degli Esteri russo ha escluso la possibilità di un cessate il fuoco immediato in Ucraina. Ha dichiarato che qualsiasi interruzione delle operazioni sarebbe subordinata a un accordo a lungo termine. Inoltre, ha minacciato di inasprire le contromisure contro il sostegno occidentale a Kiev, chiedendo chiarimenti agli Stati Uniti e rifiutando la proposta turca di rilancio dell’Iniziativa del Mar Nero.
Nel frattempo, recenti raid russi in Ucraina hanno provocato quattro vittime, tra cui un bambino, e numerosi feriti. I bombardamenti hanno colpito diverse città, tra cui Kramatorsk, Stepanivka e Smila.
