Due cittadini albanesi coinvolti in un violento episodio sulla Tolemaide, avvenuto giovedì mattina, hanno esercitato il diritto di non rispondere, limitandosi a brevi scuse. Il 21enne e il 22enne erano a bordo di una Bmw X6 rubata che ha ignorato un alt degli agenti della Squadra Mobile di Rimini. Insieme a loro, è stato arrestato un italiano di 33 anni, trovato in possesso di 347 grammi di cocaina e 6.500 euro in contanti. Venerdì, i tre sono comparsi davanti al giudice per un processo per direttissima. L’arresto dei due albanesi è stato convalidato e entrambi sono stati inviati in carcere. L’italiano, invece, è stato rimesso in libertà dopo che la richiesta di misura cautelare nei suoi confronti è stata respinta per insufficienza di prove. Il processo è stato rinviato al 5 ottobre.
Le indagini della Squadra Mobile hanno rivelato che i due albanesi erano coinvolti in un traffico di furti e spaccio di stupefacenti. Un’auto Bmw X6, rubata a Bologna, è stata identificata come veicolo in uso ai sospettati. Intorno alle 10.30, il suv, con a bordo i due uomini, è stato fermato dagli agenti che hanno intimato l’alt. Il conducente ha reagito accelerando e, nel tentativo di fuggire, ha speronato tre auto in movimento. La corsa si è conclusa alla rotatoria dell’Ikea, dove la Bmw ha impattato contro una Panda e si è bloccata. A questo punto, gli occupanti hanno tentato di scappare a piedi.
Il primo albanese è stato catturato subito, mentre per il secondo è stato necessario l’uso di pistola, con due colpi esplosi in aria, prima di convincerlo a fermarsi dopo una corsa in una scarpata. Cruciale è stato anche l’intervento di un ex agente di polizia, in pensione, che ha aiutato le forze dell’ordine nell’arresto dei fuggitivi. In seguito, due agenti sono rimasti feriti e sono stati soccorsi, con prognosi di 25 e 3 giorni. Nel frattempo, sul posto sono intervenuti rinforzi, ambulanze per i conducenti coinvolti, che hanno riportato ferite leggere, vigili del fuoco e pattuglie della Polizia Stradale e Municipale per i rilievi, con la Tolemaide chiusa in entrambe le direzioni.
I due albanesi, di 21 e 22 anni, sono stati arrestati con l’accusa di ricettazione, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Nell’auto sono stati trovati stupefacenti, denaro contante e due coltelli. Interrogati presso la Questura, è emerso il loro coinvolgimento in operazioni di spaccio, portando a una perquisizione domiciliare. Qui, il 33enne italiano è stato scoperto in una stanza dove erano nascosti 347 grammi di cocaina e 6.500 euro, che hanno portato anche a lui alla cattura per lo stesso reato.