Bezzecchi a Misano: “Mondiale aperto, ma mi concentro solo sulla corsa”

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Marco Bezzecchi si prepara per il Gran Premio di Misano Adriatico, con l’obiettivo di recuperare 24 punti in classifica generale dal compagno di squadra Jorge Martín, attuale leader del campionato con 256 punti. Sul circuito romagnolo, il pilota riminese ha avuto esperienze positive: lo scorso anno ha infatti vinto la Sprint Race del sabato e ha conquistato un secondo posto nella gara della domenica. Dopo essersi piazzato terzo nell’ultima gara ad Aragón, Bezzecchi mira a rimanere tra i primi, nonostante alcuni fastidi fisici non completamente risolti.

Bezzecchi si esprime sull’andamento recente delle gare. Riconosce di aver appreso molto dalle difficoltà affrontate, soprattutto in un periodo in cui ha dovuto fare i conti con infortuni fisici. Sottolinea l’importanza di accrescere la sua efficacia anche il sabato, evidenziando come le esperienze negative abbiano contribuito alla sua crescita. Attualmente, continua a gestire i suoi dolori, ma ha fiducia di poter migliorare.

Riguardo alla pista di Misano, Bezzecchi riconosce la sua difficoltà, affermando che il grip elevato rende le gare molto intense. La sua condizione fisica sarà valutata meglio durante i primi turni di prova. Sottolinea che il pubblico locale rappresenta una spinta positiva, nonostante le limitazioni fisiche.

La gara precedente a Misano lo ha motivato, ma considera quel risultato parte di un processo di lavoro più ampio avviato dall’inizio della stagione. Sul discorso del titolo, non si sente di escludere nessun avversario, menzionando Ogura, Fernandez e Di Giannantonio, mentre riconosce che Martin occupa una posizione favorevole al momento.

Bezzecchi evita di fare previsioni sulle piste più adatte a lui o ai suoi rivali. Riguardo alle condizioni meteo, preferirebbe correre sull’asciutto, ma è pronto ad affrontare anche la pioggia se necessario. La sua attenzione si concentra sulle gare, senza sovraccaricarsi di calcoli.

Durante un recente weekend a Monza, ha assistito alla gara del suo amico Kimi Antonelli, un’esperienza che ha trovato entusiasmante e arricchente. Ha impressionato dal mondo della Formula 1, ammirando la grandezza del team e la quantità di lavoro necessaria per gestire le vetture, rispetto al più contenuto ambiente delle moto. Ha trovato notevole la coordinazione del team durante le operazioni di gara.

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