Ventinove nuove telecamere saranno installate per monitorare i dodici cimiteri comunali, dal capoluogo alle frazioni più periferiche. Questo intervento fa parte del progetto “Urban eye”, che mira a potenziare il sistema di videosorveglianza nell’ambito cimiteriale. È stato previsto un finanziamento di 225.000 euro per l’installazione delle telecamere, un investimento volto a migliorare il controllo e la sicurezza di luoghi che richiedono particolare attenzione e rispetto.
L’idea è stata sollecitata da segnalazioni di cittadini che hanno riportato furti e atti vandalici durante le visite ai propri cari. L’iniziativa si fa carico di questa esigenza, come sottolineato dal capogruppo del Partito Democratico. La videosorveglianza rappresenta non solo un modo per garantire sicurezza, ma anche una forma di rispetto. Proteggere i luoghi della memoria collettiva significa tutelare tombe e patrimonio pubblico, combattendo comportamenti che possano offendere la sensibilità delle famiglie.
Il progetto risponde a una necessità concreta: prevenire danneggiamenti, furti e atti incivili, garantendo maggiore tutela ai cittadini e ai loro cari. È significativo che la videosorveglianza verrà estesa a tutti i cimiteri comunali, comprese le strutture più periferiche, spesso più vulnerabili a episodi di microcriminalità e vandalismo. La sicurezza e il decoro dei cimiteri sono una questione che coinvolge l’intera comunità e, attraverso “Urban eye”, si intende rafforzare questa protezione.