Un uomo di 55 anni, originario di Crotone e domiciliato a Cattolica, è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, dopo un provvedimento del giudice per le indagini preliminari di Rimini, su richiesta del sostituto procuratore. L’accusa nei suoi confronti è di molestie, minacce e appostamenti nei confronti della sua ex compagna, una psicologa attiva tra Trentino e Romagna.
Dopo la separazione avvenuta lo scorso luglio, l’uomo avrebbe iniziato a perseguitarla, inviando messaggi offensivi da profili falsi, email intimidatorie e effettuando ripetuti appostamenti. Il caso più grave risale a un episodio a Riccione, dove ha prenotato una camera nello stesso hotel della donna per controllarne i movimenti. Lì l’ha affrontata in strada, per poi aggredire le vetrate dell’hotel con minacce, con l’intervento dei carabinieri che ha interrotto la scena.
Le molestie sono proseguite anche nei giorni successivi, con ulteriori messaggi minatori. Data la probabilità di una possibile reiterazione delle condotte, il giudice ha disposto il regime di arresti domiciliari, con obbligo di non comunicare con la donna. Qualora l’abitazione risultasse inadeguata o l’uomo non accettasse il braccialetto elettronico, è prevista la custodia in carcere.