Rimini, la Regione boccia il nuovo corso di laurea in medicina in inglese: Marcello deluso

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Consigliere Nicola Marcello, di Fratelli d’Italia, ha sollecitato l’attivazione di un corso di laurea in Medicina e Chirurgia in lingua inglese a Rimini, come estensione di quello già avviato al Campus di Forlì, a partire dall’anno accademico 2027/2028. Ha proposto che la Regione collabori con l’Alma Mater Università di Bologna e l’Azienda sanitaria unica locale della Romagna per realizzare questa iniziativa.

Marcello ha sottolineato come, negli ultimi anni, l’offerta formativa universitaria nel settore medico si sia ampliata, con nuove sedi affiancate agli storici atenei di Bologna, Parma, Modena e Ferrara. Il corso di Forlì ha già raggiunto 200 immatricolazioni annuali, con una domanda quasi doppia rispetto ai posti disponibili, creando pressione sulla disponibilità di alloggi e spazi didattici. Rimini risulta essere l’unica provincia dell’Emilia-Romagna senza un corso di laurea in Medicina e Chirurgia, e l’attivazione di questo corso contribuirebbe a soddisfare una domanda elevata e a bilanciare lo sviluppo formativo tra le università romagnole.

L’assessore Massimo Fabi ha risposto alla richiesta, chiarendo che la Giunta non ha intenzione di promuovere un nuovo corso di laurea per l’anno accademico 2027/2028. Ha spiegato che tale decisione non risulta supportata dai dati riguardanti i futuri fabbisogni di medici specialisti del servizio sanitario e dalle capacità formative degli atenei. Eventuali cambiamenti a tale strategia potrebbero essere considerati negli anni a venire, qualora le esigenze dovessero evolvere.

Marcello ha espresso la sua insoddisfazione di fronte a questa risposta.

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