Critiche del PD di Morciano sulla giunta Agostini: cinque mesi di problemi senza soluzioni

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Partito Democratico di Morciano analizza i primi cinque mesi dell’Amministrazione Agostini, evidenziando le questioni urgenti rimaste senza risposta. Dopo questo periodo, Morciano affronta criticità che necessitano interventi da parte del sindaco Andrea Agostini e della giunta. Si constatano tre Consigli comunali con scarse deliberazioni e nessuna risposta alle interrogazioni del gruppo di minoranza Morciano di Tutti. Il PD chiede anche informazioni sull’istituzione delle Commissioni Consiliari e delle Consulte di cittadini, promesse in campagna elettorale.

La sicurezza e i servizi ai cittadini sono sotto pressione. È segnalato un aumento del disagio giovanile, manifestato attraverso atti vandalici, accentuato dalla mancanza di spazi di aggregazione, oltre a piazze e giardini. Il Comune dovrebbe assumere un ruolo di coordinamento per l’ordine pubblico e sociale.

Per quanto concerne il Centro Giovani, la situazione è critica a causa di un bando di assegnazione spazi andato deserto e dalla mancanza di fondi pubblici, che mette a rischio le associazioni del terzo settore. Il PD solleva la questione dei finanziamenti trovati per eventi estivi a fronte dell’assenza di risorse per il Centro Giovani.

Il degrado urbano richiede interventi urgenti, come il miglioramento dell’illuminazione e il restyling del Parco del Conca, oltre alla manutenzione delle strade e alla gestione dei parcheggi, particolarmente quella nell’area scolastica. Si chiedono aggiornamenti sul completamento del nuovo parcheggio in Via Spallicci e sulla situazione del parcheggio sotterraneo, assieme alla Casina dell’acqua in Via Forlani, attualmente non funzionante, e alla rinnovazione della convenzione con Hera.

Si registra un ritardo nel completamento del Centro culturale polivalente. Necessari chiarimenti riguardo il termine dei lavori, la gestione della struttura e il coinvolgimento della cittadinanza. La programmazione della stagione teatrale 2026-2027 presenta anch’essa un ritardo rispetto agli anni precedenti.

Per quanto riguarda il Piano Urbanistico Generale (PUG), la proposta presentata durante l’amministrazione Ciotti è stata messa da parte, senza alcuna informazione sui nuovi progettisti o sulle consultazioni con la cittadinanza e le associazioni di professionisti.

Si avvicina il tempo per il bilancio consuntivo 2026 e quello previsionale 2027, insieme al programma di gestione delle opere pubbliche. Il PD si attende un adeguato coinvolgimento degli organi istituzionali e della cittadinanza, sottolineando l’importanza di fornire risposte e programmazioni appropriate per affrontare le problematiche. I cittadini di Morciano meritano chiarezza dopo le promesse fatte in campagna elettorale dalla lista Morciano Viva e dal sindaco Agostini.

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