Risse sui cartelli per Fakir in consiglio: Forza Italia e Fratelli d’Italia accusano un affronto alle forze dell’ordine

Matteo
Di Matteo
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Le opposizioni di centrodestra criticano quanto avvenuto nell’ultima seduta del consiglio comunale di Riccione, durante la quale alcuni membri della maggioranza hanno esposto cartelli con la scritta “Un disagio psichico si cura, non si fa morire – Giustizia per Fakir!”. Forza Italia si è espressa al riguardo, insieme a Fratelli d’Italia, sia a livello nazionale attraverso la deputata Beatriz Colombo, sia a livello locale con il capogruppo consiliare Stefano Paolini, manifestando solidarietà verso le forze dell’ordine e chiedendo un intervento delle istituzioni.

Il segretario regionale di Forza Italia, Pietro Vignali, ha dichiarato la piena solidarietà alle forze dell’ordine, colpite da un attacco politico durante il Consiglio comunale. Ha sottolineato che le istituzioni non devono trasformarsi in tribunali politici, dove si annunciano sentenze anticipate e si indicano colpevoli. È essenziale che le istituzioni condannino tale comportamento e prendano pubblicamente distanza dai consiglieri coinvolti. Vignali ha anche sollecitato il Prefetto di Rimini a valutare ogni iniziativa a tutela della dignità delle forze dell’ordine.

Anche Beatriz Colombo ha commentato la situazione, definendo l’esibizione dei cartelli un atto grave e in contrasto con il ruolo di un amministratore pubblico. Ha ribadito che i membri del Consiglio comunale non devono sostituirsi ai giudici, evidenziando che il processo mediatico non è conforme al principio di presunzione di innocenza. Ha inoltre criticato la sinistra per le proprie responsabilità nella gestione dei servizi per il disagio psichico, ricordando il lungo governo della Regione Emilia-Romagna.

Stefano Paolini, capogruppo di Fratelli d’Italia a Riccione, ha espresso il proprio disappunto nel corso della seduta, dove ha proposto un minuto di raccoglimento per una vittima di un crimine. Ha evidenziato la contraddizione della maggioranza, che da un lato riconosce il lavoro delle forze dell’ordine e dall’altro avvalla manifestazioni che colpevolizzano gli stessi operatori. Paolini ha puntualizzato il ruolo degli ex membri delle forze dell’ordine presenti nel Consiglio e ha ribadito il sostegno a chi difende la cittadinanza, annunciando un’intervento presso il Prefetto e il Questore.

Rosaria Tassinari ha definito gli eventi del consiglio comunale come inaccettabili e ha esortato le istituzioni a non tollerare contestazioni aperte contro le forze dell’ordine. Ha chiesto un intervento deciso da parte della Giunta e ha espresso solidarietà a tutte le forze dell’ordine, sottolineando che le aule istituzionali devono rimanere spazi di rispetto e dialogo civile, non palcoscenici per attacchi strumentali. Ha concluso avvertendo che tali comportamenti potrebbero avere conseguenze serie.

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