La polemica riguardante il video “meme” pubblicato su TikTok dalla pagina “Legaofficial” continua a infiammare il dibattito politico. La sindaca Daniela Angelini ha ripreso la questione dopo le affermazioni del deputato leghista Jacopo Morrone, che ha descritto il video come “un’allegoria”.
Angelini ha denunciato la situazione, affermando: “Siamo al ridicolo istituzionale. Di fronte a un video ignobile e razzista, che utilizza il nome di Riccione per fare propaganda d’odio, la risposta del deputato è che si tratterebbe di un’allegoria. Questa è una provocazione. Basta con quest’ipocrisia. Arrampicarsi sugli specchi per difendere l’indifendibile non vi salverà dalla vergogna di ciò che avete diffuso. L’odio, la discriminazione e il razzismo non sono satira, né ‘esperimenti sociali’, e non sono allegorie: sono veleno. Sdoganare tali contenuti con la scusa del meme è una vigliaccheria politica.”
La sindaca ha poi sottolineato l’accoglienza e la civiltà della comunità di Riccione, ribadendo: “Non permetteremo a nessuno, nemmeno a chi occupa un seggio in Parlamento, di usare la nostra città come sfondo per fantasie distopiche e propaganda becera.” Ha inoltre ringraziato il deputato Andrea Gnassi per aver sollevato la questione in Parlamento con un’interrogazione al ministro Salvini. “I valori della nostra Riviera devono essere difesi unitamente a tutti i livelli istituzionali. Se avete ancora un minimo di senso delle istituzioni e di rispetto per i cittadini, chiedete scusa. Altrimenti tacete, perché questo spettacolo è semplicemente vergognoso.”
