La presenza di Papa Leone XIV sarà il momento clou dell’edizione 2026 del Meeting di Rimini, che si svolgerà dal 21 al 26 agosto. Il Pontefice parteciperà l’22 agosto. La gioia per la sua presenza è grande, poiché sarà un’occasione di incontro con partecipanti di tutte le età, da bambini a famiglie.
Il tema di quest’anno sarà “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, l’ultimissimo verso della Divina Commedia di Dante, e il programma affronterà questioni rilevanti che spaziano dalla politica all’economia, cercando di coinvolgere anche gli scenari internazionali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla situazione in Medio Oriente, con la presenza annunciata del cardinale di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa. Durante la presentazione, è stato evidenziato come il conflitto stia influenzando profondamente le popolazioni locali, sottolineando la necessità di una testimonianza cristiana che rifiuti la logica della contrapposizione tra “buoni e cattivi”. L’incontro inaugurale del 21 agosto avrà un significato simbolico, mettendo a confronto la sorella di padre Jacques Hamel, sacerdote francese ucciso da un attacco terroristico nel 2016, e la madre di uno degli attentatori, rappresentando un «cammino di fraternità e speranza».
Tradizionalmente, ci saranno anche incontri con esponenti politici e istituzionali. Tra i partecipanti confermati si annoverano i vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Antonio Tajani, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto. Inoltre, parteciperà il sottosegretario all’Economia Lucia Albano, che ha sottolineato il recente Piano d’azione per l’economia sociale approvato dal Governo, descrivendolo come uno strumento fondamentale per valorizzare il ruolo strategico dell’economia sociale in Italia.
