Con l’avvio della Fase due del Piano Speciale di Ricostruzione, si segna un nuovo step nel recupero dei territori colpiti dalle alluvioni del 2023 e del 2024. Questa fase permetterà di includere nuovi interventi finalizzati al ripristino delle infrastrutture e degli edifici pubblici che presentano ancora danni causati dagli eventi calamitosi.
Tra gli interventi prioritari c’è la Strada Senatellese, un’importante via di collegamento tra Casteldelci e Verghereto, che è stata interrotta nell’aprile 2025 a causa di un grave movimento franoso. Questa situazione continua a creare notevoli disagi per residenti, lavoratori e attività economiche locali. Negli ultimi mesi, si è svolto un dialogo costante tra Regione, amministrazioni comunali, province e agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. Sono state avviate attività di monitoraggio e primi interventi urgenti per la regimazione delle acque, necessari a contenere l’evoluzione del dissesto.
Le consigliere regionali Alice Parma e Francesca Lucchi sottolineano l’importanza della Senatellese non solo come strada, ma come arteria essenziale per la vita quotidiana delle persone. La chiusura di questa via impone percorsi più lunghi per raggiungere servizi e posti di lavoro, aumenta le difficoltà per le imprese e contribuisce all’isolamento delle comunità locali. Le consigliere hanno lavorato in sinergia con i sindaci, il commissario alla ricostruzione e altri enti per chiedere attenzione e risposte concrete per il territorio.
La Fase due del Piano Speciale di Ricostruzione si concentra sull’individuazione di nuovi interventi di ripristino, rappresentando un’importante opportunità per proseguire il lavoro sulla Senatellese. Le proposte dovranno essere presentate entro il 15 settembre e saranno sottoposte a verifiche tecniche e valutazioni di priorità da parte della struttura commissariale.
Le consigliere affermano che è fondamentale per il territorio disporre di uno strumento in più per candidare un intervento atteso da tempo, che influisce direttamente sulla qualità della vita. Rassicurano che continueranno a seguire il processo con la medesima attenzione dimostrata, poiché la questione della Senatellese è di grande rilevanza per l’Appennino romagnolo e si impegneranno affinché venga data una risposta adeguata alle aspettative dei cittadini.
