Aumenti dei carburanti mettono a rischio vacanze e turismo, avverte Emma Petitti (Pd)

Matteo
Di Matteo
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I recenti aumenti dei prezzi dei carburanti rappresentano un grave problema per milioni di famiglie italiane e per un settore cruciale come il turismo. Con il gasolio che supera i 2 euro al litro e la benzina che si avvicina ai massimi stagionali, sempre più persone potrebbero rinunciare alle vacanze di agosto o dover ridurre altre spese indispensabili.

Il Governo appare immobile di fronte a questa situazione, in una mancanza di azione difficile da comprendere, mentre gli aumenti incidono quotidianamente su lavoratori, pendolari, famiglie e imprese. In Emilia-Romagna, il turismo è un pilastro dell’economia locale. Quando raggiungere le mete turistiche diventa sempre più oneroso, le ripercussioni non riguardano solo i cittadini, ma colpiscono anche alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, il commercio e i trasporti.

È urgente che il Governo intervenga con misure concrete per contenere l’aumento dei carburanti e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Non è accettabile che tensioni internazionali si traducano in un ulteriore onere per gli italiani e in danno per una delle industrie più vitali del Paese. Sono necessarie risposte immediate, non il silenzio di chi detiene il potere.

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