Il personal trainer accusa: “Crede che abbia una relazione con la sua ragazza e mi ha investito con un’auto”

Matteo
Di Matteo
1 minuti di lettura


È accusato di stalking e, per questo motivo, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rimini ha disposto un divieto di avvicinamento alla presunta vittima, un personal trainer della stessa età, oltre all’uso del braccialetto elettronico.

Il provvedimento è il risultato di un’inchiesta condotta dai carabinieri della Stazione di Coriano, coordinata da un sostituto procuratore, a seguito della denuncia presentata da un personal trainer di 28 anni nei confronti di un 34enne. L’indagato ha ritenuto che la propria fidanzata avesse una relazione clandestina con il preparatore atletico. Questo sospetto lo ha portato a pedinare ogni mossa della vittima nel tentativo di scoprire la verità.

Le continue osservazioni e le ricerche frenetiche su internet per rintracciare l’abitazione del presunto amante hanno causato un forte stato d’ansia nel personal trainer, tanto da costringerlo a lasciare l’Italia per un periodo.

In aggiunta, l’allenatore è stato coinvolto in un incidente stradale in cui è stato investito e aggredito da alcune persone, che secondo lui avrebbero agito su mandato del 34enne. Quest’ultimo, assistito da un legale, è determinato a difendersi e a presentare le proprie ragioni di fronte al giudice.

Condividi questo articolo