Elliott Murphy al Fellini Museum: “Federico mi consigliò di fermarmi qui”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Ospite a Rimini per i Glory Days, il cantautore newyorkese Elliott Murphy ha visitato il Fellini Museum, intraprendendo un viaggio nella memoria che lo ha riportato all’autunno del 1971. All’epoca, a ventidue anni, Murphy fu scelto da Fellini come comparsa nel film “Roma”. La sua apparizione si trova nella sequenza della Festa de’ Noantri, in mezzo al pubblico durante un incontro di pugilato.

Ricorda con particolare affetto il momento in cui Fellini gli pose una mano sulla spalla, dicendo: “Ragazzo, fermati qui”. Anni dopo, Murphy scrisse al regista per raccontargli quanto quel breve incontro avesse influenzato la sua vita, ricevendo una risposta affettuosa e ironica che ha riletto innumerevoli volte. A Fellini ha dedicato anche la canzone “Is Fellini Really Dead?”, descrivendolo come “il Picasso del cinema”.

La visita al museo si è rivelata quindi un’opportunità per tornare in quel mondo magico che Fellini lo invitò a scoprire oltre cinquant’anni fa.

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