Tre giorni di motori storici al Misano World Circuit, dal 25 al 27 settembre, hanno celebrato il 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano. L’Asi Fest ha trasformato l’impianto romagnolo in un museo a cielo aperto, con ingresso gratuito. L’evento ha incluso esposizioni, esibizioni dinamiche e momenti culturali e istituzionali dedicati al motorismo d’epoca.
La manifestazione ha ricevuto il patrocinio del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Emilia-Romagna e di Confagricoltura, con il supporto di Banca Sella.
Un weekend tra storia e passione
Alberto Scuro, presidente dell’Asi, ha descritto l’evento come altamente significativo, oltre le aspettative. È stata un’opportunità per coinvolgere tutte le anime della Federazione, dai club e volontari di tutta Italia, alle istituzioni, con la partecipazione anche della Fiva, che celebra anch’essa il suo sessantesimo anno. Personalità iconiche del mondo del motorsport hanno risposto all’invito. L’evento ha rappresentato una celebrazione dei valori dell’associazionismo e ha offerto l’occasione per approfondire la storia motoristica degli ultimi 150 anni. Durante il weekend è stato anche assegnato il Premio Nazionale Asi 2026 per il Motorismo Storico alla memoria di Luciano Nicolis, un pioniere del settore.
L’autodromo era suddiviso in tre aree espositive. Nel Paddock 1 erano presenti circa 70 club Asi, veicoli militari, aerei, imbarcazioni, mezzi delle forze dell’ordine e macchine agricole storiche. Nel Paddock 2 i visitatori hanno potuto ammirare centinaia di veicoli d’epoca e assistere alle prove di regolarità. Il 26 settembre ha visto il traguardo dell’Asi Autogiro d’Italia 2026, partito da Montecatini Terme e che ha coperto 1.600 chilometri.
I box coperti ospitavano auto e moto storiche da competizione, veicoli centenari, pezzi delle Collezioni Asi e simulatori di guida per la sicurezza stradale, con un focus particolare sui giovani. Durante le celebrazioni di apertura e chiusura, tutti i mezzi presenti, tra cui autobus, camion, veicoli militari, trattori e aerei storici, hanno sfilato in pista.
Premi e accordi istituzionali
Tra i momenti salienti, la celebrazione congiunta del 60° anniversario di Asi e Fiva, l’ingresso ufficiale del Museo della Guardia di Finanza nella rete Asi Musei e la firma di un memorandum d’intesa tra Asi e Confagricoltura per la tutela del patrimonio storico della meccanizzazione agricola.
Nicola Gherardi di Confagricoltura ha sottolineato la naturale convergenza di valori e competenze tra le due organizzazioni, evidenziando l’esperienza di Asi nella tutela del motorismo storico e le conoscenze del mondo agricolo necessarie per narrare l’evoluzione della meccanizzazione.
Nel concorso d’eleganza riservato alle auto italiane fino al 1966, la Best of Show è stata attribuita alla Fiat 1500 6C Farina fuoriserie del 1940.