Il bilancio del primo anno di attività dell’associazione “Cuore 21” con il nuovo mezzo donato

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Un supporto per le famiglie e un modello di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore: questo il bilancio a più di un anno dall’entrata in funzione del Fiat Doblò attrezzato. Il veicolo è stato donato dalle imprese locali alla cooperativa sociale Cuore21 a titolo gratuito. Recentemente si è tenuto un incontro in municipio tra la sindaca, l’assessora ai Servizi alla persona, la presidente di Cuore21 e la responsabile della Fondazione ‘Progetti del Cuore’ per discutere l’impatto positivo dell’iniziativa e della rete di sostegno attivata.

Il mezzo è progettato per garantire massima accessibilità e comfort ed è gestito, manutenuto e coperto assicurativamente dalle aziende locali. È dotato di un elevatore con pedana posteriore automatizzata in grado di sopportare un carico fino a 320 chili e presenta un abitacolo panoramico luminoso, quattro sedute e un posto centrale per carrozzine, garantendo la massima sicurezza. Grazie a questo veicolo, gli operatori di Cuore21 possono offrire un fondamentale servizio di accompagnamento.

Da un lato, supportano le famiglie dei giovani e delle persone con disabilità durante i loro tragitti quotidiani, fornendo un rilevante punto di riferimento e sollievo operativo. Dall’altro, garantiscono il trasporto degli anziani e dei soggetti fragili che frequentano lo “Spazio collettivo” di viale Cesare Battisti, un luogo di incontro gestito da educatori e personale delle cooperative Formula Servizi alle Persone e Cuore21 nell’ambito del Servizio sociale territoriale del Distretto di Riccione.

Questo progetto dimostra come la collaborazione tra le realtà locali si traduca in un aiuto tangibile per chi ne ha più bisogno. Dopo un anno dalla consegna, il veicolo simboleggia un’alleanza riuscita tra imprese, amministrazione e cooperazione sociale. Il valore più profondo risiede nelle relazioni autentiche che si sviluppano quotidianamente tra operatori, famiglie, ragazzi e anziani, non limitandosi a garantire uno spostamento, ma costruendo una rete di vicinanza, ascolto e fiducia reciproca. Un sentito ringraziamento va alla Fondazione, a Cuore21 e a tutte le aziende che continuano a sostenere questo servizio essenziale per la comunità.

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