Indagato per violenza sessuale dopo aver sollevato la vigilessa mentre dirige il traffico

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Un uomo di 55 anni, originario di Borghi, è stato coinvolto in un episodio di violenza sessuale avvenuto la scorsa estate a Bellaria Igea Marina. Durante l’evento, l’uomo ha sorprendentemente afferrato una vigilessa mentre dirigeva il traffico, sollevandola da terra e mettendola a cavalcioni sulle sue spalle.

Il Tribunale della Libertà di Bologna ha emesso una decisione in seguito a un ricorso del sostituto procuratore di Rimini contro un provvedimento precedente che aveva negato la misura cautelare, non individuando una motivazione sessuale nel comportamento dell’uomo. Adesso, è stata disposta nei suoi confronti l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’episodio risale a agosto, quando la poliziotta in uniforme stava regolando la circolazione a Bellaria Igea Marina. L’aggressore si sarebbe avvicinato alle sue spalle, compiendo il gesto inaspettato. Un passante è intervenuto urtando l’aggressore per soccorrere la vigilessa.

La Procura di Rimini aveva richiesto misure cautelari per violenza sessuale e minacce. Tuttavia, inizialmente il giudice per le indagini preliminari aveva respinto la richiesta, ritenendo il gesto privo di una chiara connotazione sessuale. A seguito dell’impugnazione da parte della Procura, il Tribunale ha riconosciuto la configurabilità della violenza sessuale attenuata.

In un secondo episodio, avvenuto il 12 agosto, la polizia locale era stata chiamata per un uomo visibilmente alterato. Questo individuo era salito sul cofano di un veicolo di servizio della Polizia locale e aveva lanciato una sedia contro gli agenti. Per immobilizzarlo, i poliziotti hanno utilizzato dello spray urticante.

Di conseguenza, il Tribunale della Libertà ha confermato l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria per il 55enne.

Condividi questo articolo