Rimini continua a distinguersi per le sue performance ambientali, collocandosi tra i dieci capoluoghi italiani più virtuosi. La città occupa il decimo posto su 106 capoluoghi con un punteggio di 70,26, come evidenziato nella 33ª edizione di un rapporto annuale. Questo risultato sottolinea il progresso costante di Rimini, che ha visto un miglioramento significativo nel suo posizionamento: dal 60° posto nel 2004 al 32° nel 2016, fino a recuperare ulteriori ventidue posizioni negli ultimi anni.
Questa evoluzione si accompagna a una trasformazione urbana caratterizzata dall’espansione degli spazi dedicati alla mobilità sostenibile e da interventi di rigenerazione del territorio. Rimini è uno dei tre capoluoghi dell’Emilia-Romagna inclusi nella top ten nazionale, insieme a Reggio Emilia e Parma, guidata da Mantova, seguita da Trento e Bolzano.
Gli indicatori relativi agli spazi per pedoni e biciclette, così come la regolamentazione del traffico, sono particolarmente positivi. Rimini occupa il primo posto in Italia per estensione delle zone a traffico limitato, con 1.910,6 metri quadrati ogni cento abitanti, rispetto ai 1.750,5 della rilevazione precedente. Le isole pedonali, con 151,3 metri quadrati per cento abitanti, confermano il quinto posto, dimostrando l’impegno nella creazione di spazi urbani favorevoli alla pedonalità e alla riduzione del traffico veicolare.
La rete ciclabile è un altro aspetto da evidenziare, posizionando Rimini al 15esimo posto con 21,6 metri equivalenti di piste ciclabili ogni cento abitanti, facendo registrare un miglioramento in questo ambito. In relazione al consumo di suolo, la città si trova al 13esimo posto con un valore di 1,1, che indica una variazione del consumo di suolo pro capite. Buoni risultati anche per la dispersione della rete idrica, con un posizionamento al 23esimo posto e una percentuale del 23% tra acqua immessa in rete e utilizzata.
Nel rapporto vengono analizzati venti indicatori ambientali, basandosi principalmente su dati del 2025. La conferma di Rimini nella top ten rappresenta una lettura complessiva del percorso cittadino, arricchito da interventi significativi come il Piano di salvaguardia della balneazione e l’estensione della rete ciclabile e pedonale. Questo percorso di sviluppo trova riscontro nei risultati e nella continuità degli interventi per migliorare la qualità ambientale e la vivibilità della città.
L’assessora all’Ambiente ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, evidenziando che la posizione attuale dimostra che Rimini sta seguendo la giusta direzione. Vent’anni fa era al 60° posto, mentre oggi si mantiene stabilmente nella parte alta della classifica, ponendo particolare attenzione agli spazi per la mobilità sostenibile e all’impegno dei cittadini nella gestione dei rifiuti e nell’utilizzo del trasporto pubblico.