Il Comitato residenti Rione Clodio ha emesso un comunicato per contestare la risposta dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Rimini, Mattia Morolli, riguardante la proposta di estensione degli orari della Ztl nel varco di via Ducale, nel tratto tra Corso d’Augusto e via Ducale. Tale proposta era stata presentata dal Forum 3 – Centro storico.
Nella sua comunicazione, Morolli difende le decisioni prese dall’amministrazione, indicando una riduzione del traffico di attraversamento di circa 12.000 veicoli al giorno grazie alla pedonalizzazione del Ponte di Tiberio e alla riorganizzazione della circolazione. L’assessore sostiene che questi interventi abbiano affrontato efficacemente il problema del traffico nel centro storico, in linea con gli obiettivi del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums). Riguardo alla proposta specifica, l’amministrazione afferma di essere al lavoro su ipotesi di ampliamento delle fasce orarie diurne, inserendo tale valutazione in un contesto più ampio di fluidificazione e bilanciamento della rete viaria cittadina.
Il comitato definisce la risposta del Comune “evasiva” e “contraddittoria”. In particolare, contesta i dati presentati dall’assessore, affermando che davanti al Ponte di Tiberio lato centro transitano oggi oltre 6 milioni di veicoli all’anno, equivalenti a più di 16.000 al giorno. Questo scenario indicerebbe che il traffico di attraversamento è aumentato invece di diminuire. Inoltre, il comitato segnala che l’area antistante il Ponte di Tiberio lato Corso d’Augusto è caratterizzata da scene simili a quelle attribuite da Morolli alla vecchia viabilità di via Giovanni XXIII, con gruppi di turisti, scolaresche, pedoni e ciclisti costretti a destreggiarsi tra un flusso costante di mezzi, inclusi quelli pesanti, mettendo a rischio la sicurezza.
Il comitato ricorda che nel 2020 l’ex assessora Frisoni considerava “impensabile” usare via Ducale per il traffico monte/mare se non per brevi periodi. Inoltre, cita una delibera del 29 novembre 2022, che confermava il divieto di accesso in via Ducale dalle 20:30 alle 7:30, subordinando un eventuale ampliamento delle restrizioni ai lavori per lo spostamento del mercato coperto. Poiché l’amministrazione ha deciso di ristrutturare il mercato attuale anziché costruirne uno nuovo, il comitato sottolinea che il vincolo per l’estensione oraria della Ztl è venuto a mancare, senza che la misura sia mai stata implementata.
Il comitato fa inoltre notare che, quando via Giovanni XXIII era percorsa da un intenso traffico, esisteva una Ztl nelle fasce orarie 10-12 e 15-17, coincidente con quella attualmente richiesta, e la viabilità mare/monte era garantita dal Ponte di Tiberio.
Inoltre, il comitato critica l’assenza di riferimenti a soluzioni alternative già esplorate, come il progetto “La città cambia volto” del 2019, che prevedeva l’inversione di marcia su via Bastioni Settentrionali e il traffico intorno al centro storico in senso antiorario, nonché l’ipotesi di utilizzare via Bastioni Orientali per i collegamenti mare/monte.
Pertanto, il comitato invita l’assessore Morolli a partecipare a uno degli incontri del Forum 3 programmati per ottobre, per chiarire in che modo concretamente si traduce l’affermazione riguardante il lavoro per l’ampliamento delle fasce orarie diurne, definendo tale dichiarazione, priva di dati e tempistiche precise, come una semplice manovra dilatoria.