Turismo in evoluzione: il Comune invita i privati ad adattarsi a campeggi, tende e camper in declino.

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Le piazzole per camper, roulotte e tende al Riccione Easy Camping Village sono destinate a scomparire. La struttura ha confermato che, a partire dal termine della stagione 2026, previsto per il 14 settembre, non saranno più disponibili piazzole destinate alla clientela stagionale dal 2027. Questa decisione ha suscitato preoccupazioni in chi frequenta il campeggio, ex Camping International, da molti anni, e potrebbe comportare una riduzione della presenza del campeggio tradizionale a Riccione.

Un utente ha sollevato la questione, esprimendo timori per il futuro di una tipologia di vacanza che si basa principalmente su camper, caravan e tende. Ha sottolineato come la scomparsa delle piazzole del vicino Camping Fontanelle avesse già indirizzato i camperisti verso l’International Riccione, con l’aspettativa che questo campeggio continuasse a garantire accoglienza. Ora, con il rischioso sviluppo della situazione, non solo i turisti itineranti, ma anche famiglie stagionali che visitano Riccione da decenni potrebbero rimanere penalizzati. È lecito domandarsi se, nonostante le discussioni sulla diversificazione dell’offerta turistica, la tendenza sia quella di trasformare i campeggi in villaggi vacanza con case mobili.

La situazione è ulteriormente complessa considerando l’offerta turistica della città. Gli unici due campeggi con piazzole rimasti a Riccione, secondo Campeggi.com, sono il Camping Adria e il Camping Riccione. La chiusura delle piazzole stagionali dell’Easy Camping ridurrebbe quindi ulteriormente le opzioni per chi viaggia con camper, roulotte o tende.

Il Club del Sole, proprietario della struttura, ha comunicato che questa scelta segna un nuovo capitolo nello sviluppo dell’offerta, puntando al modello “Full Life Holidays” che unisce l’esperienza all’aperto con comfort e servizi. Per i clienti attuali, sono proposte alternative, con la possibilità di richiedere una piazzola stagionale in altri cinque villaggi del gruppo, a seconda della disponibilità.

L’amministrazione comunale ha preso parte al dibattito. L’assessore al Turismo ha ricordato che si tratta di una realtà privata che adotta strategie basate sulle richieste di mercato. Tale mercato, secondo le osservazioni dell’assessore, si sta muovendo verso un modello di campeggio diverso da quello tradizionale.

L’assessore ha osservato come ci sia una crescente domanda per un tipo di campeggio alternativo, portando il settore privato ad adattarsi. Tuttavia, ha anche sottolineato che l’offerta ricettiva della città rimane diversificata, comprendendo varie opzioni che vanno dalle pensioni agli hotel a cinque stelle. Nonostante i cambiamenti in atto, la presenza di due campeggi con piazzole viene vista come un elemento positivo, in quanto molte località non dispongono nemmeno di tali alternative. Riccione continua a essere riconosciuta come meta di vacanza adatta a tutti.

Condividi questo articolo