La diocesi di Rimini sta vivendo un periodo di avvicendamenti pastorali, iniziato durante l’estate e previsto per concludersi nei prossimi mesi con l’arrivo di nuovi sacerdoti nelle parrocchie locali. Il primo evento si svolgerà venerdì 11 settembre, alle ore 21, nella chiesa di Viserba Monte, dove don Giuseppe Arcangeli sarà accolto come nuovo parroco. Domenica 13 settembre, alle ore 17, il santuario di Bonora vedrà l’inizio del servizio del nuovo rettore don Massimo Zonzini e del vice rettore don Mauro Angelini.
Il programma prosegue sabato 19 settembre, con due cerimonie: alle ore 17 nella chiesa di Santa Rita a Rimini, ci sarà l’insediamento del nuovo rettore Aldo Amati, e alle ore 19, nella chiesa di Vergiano, quello del nuovo parroco don Roberto Costantini.
La giornata di domenica 20 settembre sarà la più intensa, con tre ingressi: alle ore 11 nella chiesa di Bordonchio, don Massimiliano Cucchi sarà presentato come nuovo parroco; alle ore 19, nella chiesa di San Gaudenzo di Rimini, è previsto l’ingresso di don Mirko Vandi; alle ore 21, nella chiesa di Corpolò, il nuovo vicario parrocchiale don Giovanni Franco si presenterà alla comunità.
Il calendario degli ingressi si concluderà con tre ulteriori eventi: giovedì 24 settembre, alle ore 20, nella chiesa di Villa Verucchio, ci sarà l’ingresso del nuovo parroco don Luca Fantini; sabato 3 ottobre, alle ore 17, nella chiesa di Igea Marina, è atteso don Massimiliano Cucchi, e infine domenica 4 ottobre, alle ore 19, nella chiesa di Torre Pedrera, il nuovo parroco don Marco Foschi sarà accolto dalla comunità.
Don Maurizio Fabbri, vicario generale della diocesi di Rimini, ha evidenziato che ogni avvicendamento oltre a rappresentare un semplice cambio di sacerdoti, offre l’opportunità per la comunità di aprirsi a nuovi incontri. Ha sottolineato come sacerdoti e comunità stiano vivendo questi cambiamenti con spirito di collaborazione e fiducia, simboleggiando una Chiesa che prosegue nel costruire relazioni e nel prendersi cura delle proprie comunità.
Il vescovo Nicolò Anselmi ha ringraziato i sacerdoti per la loro disponibilità nell’accettare i nuovi incarichi e le comunità per lo spirito di accoglienza dimostrato. Ha esortato le parrocchie a ricevere con calore i sacerdoti a loro affidati, confidando che questo percorso comune porterà a nuovi frutti.
Il ciclo di avvicendamenti è stato sostenuto anche dalla preghiera delle Clarisse del Monastero di San Bernardino a Rimini e delle monache carmelitane del Monastero della Natività di Maria Santissima a Sogliano al Rubicone.
